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 2012  febbraio 12 Domenica calendario

La Siae dovrà rimborsare agli editori 100 milioni di "bollini" su cd e dvd – ROMA - Via libera a rimborsi milionari dei bollini Siae versati per anni dagli editori sui supporti multimediali

La Siae dovrà rimborsare agli editori 100 milioni di "bollini" su cd e dvd – ROMA - Via libera a rimborsi milionari dei bollini Siae versati per anni dagli editori sui supporti multimediali. È questo il senso di una sentenza del Consiglio di Stato, di pochi giorni fa. Ha annullato l´effetto di una norma che la presidenza del Consiglio dei ministri aveva fatto nel 2009 appunto per salvare la Siae dall´obbligo di rimborsare i bollini. Tutto comincia nel 2007, con una sentenza della Corte di Giustizia europea: affermava che erano illegittimi i bollini Siae su supporti diversi dalla carta (per esempio su Cd o Dvd con musica, film, software, videogame allegati alle riviste). Di qui è partita un´azione legale dell´editore Edizioni Master, per non dover più pagare bollino; ma si era scontrata con la pezza messa dal governo nel 2009. Questa norma non solo ripristinava l´obbligo ma anche affermava che comunque non ci doveva essere rimborso per il periodo in cui secondo la Corte di Giustizia europea il bollino era illegittimo (dal 2000 in poi). Adesso, la rivincita: il Consiglio di Stato, con sentenza "contro la presidenza del Consiglio dei Ministri" e "nei confronti di Siae" (a quanto si legge nel testo), su ricorso di Edizioni Master, stabilisce che è illegittima la retroattività. «E´ una tegola di quasi cento milioni di euro, per Siae», secondo Guido Scorza, avvocato del ricorrente. «Siae infatti ricava dai 7 ai 10 milioni di euro l´anno da quei bollini; il diritto al rimborso copre nove anni di attività», aggiunge. «Adesso gli editori possono andare dai giudici tributari per richiedere il rimborso dei bollini illegittimamente incassati da Siae da febbraio 2000 a febbraio 2009», spiega. «Se qualcuno chiederà il rimborso, affronteremo la questione con i giudici tributari. Ma secondo noi l´effetto della sentenza potrà riguardare solo due anni di rimborsi», dice Stefano Astorri, avvocato di Siae per questa vicenda. Certo è che resta salvo l´obbligo di pagare da febbraio 2009 in poi. Per di più, la Presidente del Consiglio nel 2009 ha colto l´occasione per estendere il bollino ad altri supporti, come le memorie usb o i microchip. Per la Siae sarà l´ennesima gatta da pelare in un anno che si annuncia molto difficile, su tanti fronti. Sulla Società - diretta da Gaetano Blandini e con Gian Luigi Rondi come commissario straordinario - si è aperta adesso un´indagine conoscitiva alla Camera, per le operazioni sui Fondi Pensione dei dipendenti e la vendita di immobili. Nei giorni scorsi, inoltre, sono state presentate al governo proposte bipartisan per abolire il monopolio Siae sull´intermediazione dei diritti d´autore: da parte di Donatella Poretti (Radicali), Lucio Malan (Pdl), Felice Belisario (Idv), Beppe Giulietti (Misto) e Vincenzo Vita (Pd); ma anche dall´Associazione italiana internet provider e da Assinform (associazione italiana delle aziende informatiche), tra gli altri. Proposte giunte nell´ambito della cabina di regia avviata giovedì dal governo, per definire la prima Agenda Digitale italiana (con le misure per rilanciare lo sviluppo tecnologico e l´innovazione del Paese).