Marcello Veneziani,il Giornale 9/2/2012, 9 febbraio 2012
Salve o regina, mater del posto fisso - Da ragazzo non avrei mai pensato che l’unico punto fermo della mia vita sarebbe stato la Regina Elisabetta d’Inghilterra
Salve o regina, mater del posto fisso - Da ragazzo non avrei mai pensato che l’unico punto fermo della mia vita sarebbe stato la Regina Elisabetta d’Inghilterra. È lei l’unica donna della mia vita che dura ancora. L’ho vista ieri che piantava un albero per onorare il suo giubileo. Quando nacqui era già saldamente al trono, quando cominciai a studiare inglese si componevano le prime frasi intorno a lei, alla sua corona e al God save the Queen . Ora che ho passato da un pezzo la cinquantina, tutto il mondo è crollato, mi sono visto passare sei papi, otto presidenti e una decina di presidenti americani, ho visto cadere l’Urss e perfino Andreotti, sono passato dalla borsa calda alla borsa in calo, dalla lettera 22 all’iPad, insomma è cambiato tutto. Ma la Regina Elisabetta sta sempre lì, imbalsamata, che sfida i millenni. Sarà monotona, ma è lei la Regina Assoluta del Posto Fisso. E dire che da bambino lei mi pareva il trapassato e i Beatles il futuro: ora i Beatles, deceduti o rintronati, sono archeologia e vintage, lei è ancora in carica, for ever . Trasparente, più sobria di trentatré Monti messi insieme, regalmente scialba, né bella né brutta, solo regina. Con quelle perle al collo, installate fisse come la dentiera. E lui, Filippo, marito di spalla, adorabile babbione, una vita da mediano. E Carlo, orecchiante della corona, rimasto principino anche all’età della pensione. L’unica Regina che la batte, non solo per via del Figlio, è la Madonna. Salve o Regina, e complimenti al Dio british, è stato di parola a salvare la Regina, insieme alla sterlina.