Pao. Mao., il Fatto Quotidiano 8/2/2012;, 8 febbraio 2012
FORNERO JR SI DIFENDE DALLE POLEMICHE
In questi giorni, sulla rete si è scatenato un dibattito a proposito della figlia del ministro del Lavoro e del Welfare, Elsa Fornero, e di Mario Deaglio, economista: si tratta di Silvia Deaglio che, a 37 anni, è professore associato di Genetica Medica all’Università di Medicina di Torino (“l’ateneo di mammà e papà”, notano su Twitter) e responsabile della ricerca alla Hugef, una fondazione che si occupa di genetica, genomica e proteomica umana. Ora il bersaglio si è spostato sulla Deaglio che, dopo aver vinto il concorso presso la facoltà di Psicologia dell’Università di Chieti nel 2010, si è trasferita a ottobre dell’anno successivo nel capoluogo piemontese, proprio vicino a mamma e papà. Il sito Dagospia maligna sul fatto che uno dei componenti della commissione veniva dall’ateneo torinese (ma i componenti si sorteggiano). La professoressa Deaglio, furibonda per le polemiche, difende il suo curriculum: 93 pubblicazioni, un impact factor (misura della rilevanza della ricerca) di 583 punti, a soli 24 anni si è laureata in Medicina, la specializzazione in Oncologia arrivata nel 2002, il dottorato in Genetica umana 4 anni dopo. Nel frattempo ottiene un incarico presso il prestigioso Beth Israel Deaconess Medical Center di Harvard, il celebre college di Boston. Alcune sue ricerche sono state finanziate dalla Compagnia di Sanpaolo, prima azionista di Intesa Sanpaolo, del cui consiglio di sorveglianza la Fornero era vicepresidente.