Carmine Saviano, la Repubblica 9/2/2012, 9 febbraio 2012
Colpi al cuore. All´amor proprio di ogni comico. "Ma che fa Crozza? Copia le battute da Twitter?", "Non è possibile
Colpi al cuore. All´amor proprio di ogni comico. "Ma che fa Crozza? Copia le battute da Twitter?", "Non è possibile. Sono proprio le stesse che ho letto alcuni giorni fa sui social network". I telespettatori in rete non perdonano. E non appena il comico genovese finisce il suo consueto intervento a Ballarò, sul web si scatena la bufera. I disagi provocati dall´ondata di gelo, Joseph Ratzinger alla finestra dei suoi appartamenti privati, l´insostenibile leggerezza con cui il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha gestito l´emergenza neve nella capitale. Crozza, al suo solito, è impietoso. Come gli utenti di Twitter: "Ci sta copiando". Tra i primi a sollevare il caso, il deputato del Partito Democratico Andrea Sarubbi. Per il quale "Crozza compie la consueta spesa proletaria". E scatta l´analisi dell´intervento di Crozza. Tre le freddure incriminate: "Alla fine la notte bianca più affascinante invece che a Veltroni è toccata ad Alemanno", "Oh, Ratzi si è finalmente rilassato gli hanno spiegato che ´a Roma nevica ogni morte di Papa´ è solo un modo di dire", "in realtà Roma si candida alle olimpiadi invernali". Ma non è tutto, la vendetta arriva sotto forma di hashtag: #copiaeincrozza diventa la chiave di ricerca più utilizzata dagli utenti italiani per tutta la giornata di ieri. I commenti, migliaia, sono al vetriolo. "Crozza non copia le battute in Twitter, le Raitwitta", "copia talmente tanto che riesco ad anticiparlo sempre", "perdonatemi se non scrivo troppo, non voglio offrirgli spunti". Ma c´è anche chi si lancia in difese d´ufficio: "I soliti rosiconi: Crozza è Crozza", "Questo polverone sta diventando patetico", "l´umorismo è per definizione intelletto delle masse". Poi la replica. Crozza scrive, ironico: "Cari amici della rete, cari italiani, vi invio queste poche righe per una fondamentale dichiarazione sulla polemica che gira in rete, su tre battute che avrei copiato da Twitter. Lo confesso: è tutto vero". E ancora: "Anche quando la rete non esisteva, io la copiavo. A scuola ho sempre copiato da Twitter. Anche questo comunicato non è mio: l´ho appena trovato su Twitter". Infine, la confessione: "Tra l´altro: io Twitter non ce l´ho. Se mi dite come si usa mi fate un favore". Con graffio finale ad Andrea Sarubbi: "E naturalmente grazie al parlamentare che, come disse Roosevelt a Yalta, mi ha sgamato. Io confesso. Anzi, trattandosi di Sarubbi: io con fesso".