Nicola Lombardozzi, la Repubblica 9/2/2012, 9 febbraio 2012
Se una notte vi venisse voglia di bere qualcosa di forte in un Paese che sta facendo di tutto per combattere l´alcolismo, sappiate che il trucco c´è e che funziona alla grande
Se una notte vi venisse voglia di bere qualcosa di forte in un Paese che sta facendo di tutto per combattere l´alcolismo, sappiate che il trucco c´è e che funziona alla grande. Milioni di russi lo conoscono e in tanti si stanno arricchendo sull´ultima geniale trovata ai limiti della legalità. Un anno fa, il quasi astemio presidente Medvedev ha voluto una legge che impedisca la compravendita di alcool dalle dieci di sera fino alla nove del mattino. Un blackout alcolico che doveva scoraggiare i bevitori più incalliti e quegli interminabili dopocena a base di vodka e di grappa che hanno reso leggendarie le sbornie dei russi. La legge però si riferisce alla "compravendita" e non al "prestito". Succede dunque che, in tutta la Russia, siano sorte delle speciali agenzie di pronto soccorso etilico. Funziona così: durante il giorno, compri in negozio tutti i liquori che ti pare; poi li lasci in "prestito" al banconista che ti rilascia una regolare ricevuta. La sera ti basterà una telefonata perché un pony express ti raggiunga ovunque, a casa o anche per strada, per "restituirti" le bottiglie. Gabbati ma ammirati, i giuristi del Cremlino hanno elogiato pubblicamente l´escamotage dei negozianti. Proponendo, con rara ironia, un brindisi alla loro salute.