Aldo Grasso, Corriere della Sera 07/02/2012, 7 febbraio 2012
IL SINDACO GIROVAGO E I MILLIMETRI DI NEVE
Visto in tv, è parso un sindaco piccino piccino. Mentre Roma affrontava l’emergenza neve (un fatto insolito per quella città), Gianni Alemanno era in tv: a litigare con il capo della protezione civile Franco Gabrielli.
Dunque il prode Alemanno si è collegato con «Mezz’ora» di Lucia Annunziata (Raitre, domenica, ore 14.30) per scaricare tutte le colpe del caos della Capitale sulla Protezione civile: «In termini di allerta e di capacità di intervento, la Protezione civile purtroppo in Italia non c’è più. È una realtà purtroppo burocratica… fortemente indebolita, non è più in grado di gestire direttamente le emergenze come faceva prima con Bertolaso. Scarica sulle spalle dei sindaci l’intero peso degli interventi. La Protezione civile si limita a passare quali sono gli allerta e spesso lo fa male, come nel nostro caso». Poi a SkyTg24 ha ribadito il concetto: «La Protezione Civile giovedì parlava di modesti accumuli di neve e nessuno ci ha detto che c’era un allarme e loro ce lo dovevano dire. C’è stata mancanza di allarme».
Poi a «In Onda», ospite di Luca Telese e Nicola Porro, in tuta da sci ha affilato le armi: «Gabrielli ci ha fatto perdere un giorno per la previsione fasulla… Se fossi al suo posto mi dimetterei e non rimarrei a guidare un ente inutile» (La 7, domenica, ore 20.30).
Sì, visto in tv, è proprio un sindaco piccino piccino. Si è messo a discutere di millimetri di neve, quando da giorni tutti i media parlavano di freddo siberiano, quando tutti i meteo, consultabili da un bambino, parlavano di nevicate su Roma. Si è messo a scaricare e a insultare la Protezione civile quando, dopo la disinvolta gestione Bertolaso, è stato proprio il suo partito a depotenziare la struttura. Si è messo a girovagare per le tv, quando forse avrebbe fatto meglio a occuparsi del coordinamento dell’emergenza. Ma tutto questo è successo in tv, forse nella realtà le cose non sono andate così. Vero?
Aldo Grasso