il Giornale 6/2/2012, 6 febbraio 2012
Quando un uomo muore per il freddo - Quando muore un clochard per il freddo mi soffermo sempre a pensare
Quando un uomo muore per il freddo - Quando muore un clochard per il freddo mi soffermo sempre a pensare. Torniamo a casa dal lavoro e siamo scontenti perché invece di mangiare la pasta dobbiamo mangiare la minestra. La notte ci accertiamo che il riscaldamento funzioni e magari ci stendiamo sul letto il plaid di cashmire verde smeraldo, perché verde smeraldo lo volevamo, come se sotto quel colore sentissimo più caldo.Ho pensato a quell’uomo.Si è addormentato sotto il cielo e sapeva che non si sarebbe risvegliato. Secondo me lo sapeva. Ne sono certa. E non ha accettato la morte perché non sopportava più la sua povertà;l’ha accettata perché la sua vita gli ha insegnato che oggi si vive, domani no. In entrambi i casi: senza paura. Con dolcezza. Infatti ha avuto una morte dolce. Senza paura, così come se ne vanno le corolle dei fiori quando arriva il vento. Teresa Lai Milano