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 2012  febbraio 06 Lunedì calendario

REDDITOMETRO

Produrrà contenzioso e non servirà a nulla -
L’accertamento da redditometro potrà scattare a partire dal prossimo giugno ed è costituito da un software che «ana­lizza la spesa della persona (100 le voci analizzate). Si apre una procedura di ac­certamento quando le spese sostenute sono superiori del 20% al reddito dichia­rato ». L’onere della prova spettaal con­tribuente. Così si aprirà un contenzioso infinito, in quanto con questa procedu­ra si confronta il reddito dichiarato con l’esborso finanziario del periodo. Non c’è bisogno di aver frequentato la Bocco­ni per sapere che il reddito è calcolato sulla differenza tra ricavi e costi ed espri­me un momento economico non certo finanziario, in quanto calcolato sulle fat­ture emesse e ricevute e non sul relativo incasso o pagamento.Nell’anno di rife­rimento è possibile avere un reddito ele­vato senza avere un soldo nel portafo­glio perché le fatture non sono state pa­gate, o, viceversa, avere soldi a disposi­zione per la spesa senza avere alcun red­dito. Ecco perché il redditometro non servirà a nulla, anzi potrà alimentare l’evasione perché questa assurdità evi­denzia un «diritto d’abuso» perché è lo Stato che si pone dall’alto, senza sapere che esso effettivamente è un «abuso del diritto».
Francesco Piccirillo
Catania