Corriere della Sera 7/2/2012, 7 febbraio 2012
Uno «scavezzacollo» lo definisce il Mail on line. Felix Baumgartner, 42enne austriaco, si prepara a buttarsi dagli strati più alti della stratosfera — 37 chilometri —, usando un pallone ad elio
Uno «scavezzacollo» lo definisce il Mail on line. Felix Baumgartner, 42enne austriaco, si prepara a buttarsi dagli strati più alti della stratosfera — 37 chilometri —, usando un pallone ad elio. Spera di battere un record di altitudine che dura da più di 50 anni. Il paracadutista più audace del mondo dovrebbe impiegare 35 secondi per rompere il muro del suono e dieci minuti in tutto, raggiungendo più di 1.110 chilometri all’ora. Baumgartner non aprirà il suo paracadute fino a che non sarà a una distanza inferiore a 1,5 km dal suolo, facendo affidamento solo su una tuta da astronauta e bombole di ossigeno che lo tengono in vita. La sua squadra dovrebbe annunciare a breve i dettagli del salto da record che dovrebbe avvenire sopra al New Mexico nel mese di agosto. Baumgartner farà due salti di prova, a 18 e a 27 km, nei prossimi mesi, prima del tentativo di superare il record mondiale, sponsorizzato da Red Bull. Padre di due figli, Baumgartner è pilota di elicottero e racconta di aver truffato la morte già quando fu coinvolto in un terribile incidente, precipitando in acqua. Voleva cimentarsi nel tuffo già l’anno scorso, ma è stato fermato da un concorrente: Daniel Hogan ha rivendicato l’idea del record e ha fatto causa. La disputa ora è stata risolta e Baumgartner è pronto battere 4 record: il più alto di caduta libera in quota, il più alto volo in mongolfiera con equipaggio umano, la distanza più lunga in caduta libera e la più veloce.