Paolo Siepi, ItaliaOggi 04/02/2012, 4 febbraio 2012
Periscopio – Fuori dalla stazione di Foggia la grande fontana, biglietto da visita della città, è asciutta e, nella vasca, al posto dell’acqua, c’è una discarica di rifiuti
Periscopio – Fuori dalla stazione di Foggia la grande fontana, biglietto da visita della città, è asciutta e, nella vasca, al posto dell’acqua, c’è una discarica di rifiuti. Benvenuto al Sud, mi dico. Camillo Langone. Il Foglio. Monotonia – Pensa che palle dover fare il premier per tutta la vita. Jena. La Stampa. La colonna Traiana è stata un grande antenato del fumetto. Robert Huges, «Rome» Knops. Voglio diventare una scrittrice a tempo pieno senza andare a zonzo per i circoli degli intellettuali: per loro, chi scrive dev’essere pallido, di sinistra, frequentare solo certi giri. Io non sono né emaciata, né triste. Catena Fiorello, Casca il mondo, casca la terra (Rizzoli). Nel processo di asservimento del popolo realizzato dal comunismo in Urss, il genio del male, colui che ha imposto il totalitarismo, è stato Lenin, l’uomo che da molti è considerato un puro ma che invece è stato il vero maestro di Stalin e il predecessore di Hitler. Vasillij Grossman, Tutto scorre. Adelphi. Mentre in Occidente il web è ridotto a vetrina dove mettere in mostra le nostre minuscole esistenze, corredate di foto delle vacanze, pensieri profondi sul senso dell’esistenza e status sentimentale, in Nord Africa, Medio Oriente, Cina e Russia il web funziona da tam tam della rivolta. Andrea Garello. MisFatto. La politica in Italia è in crisi perché è cambiata l’idea che il mondo potesse cambiare in funzione di una bandiera. E poi è venuta meno la sovranità territoriale per cui tutto ciò che accade in Italia, oggi, è vicenda di un misero cortile. Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e scrittore. L’Attimo fuggente. Roberto Saviano? Coraggioso ma ingenuo, è finito come Pinocchio con il Gatto e la Volpe. Giampaolo Pansa. Corriere del Mezzogiorno. L’Italia, come nazione, è un fossile che si è formato in un’altra era geologica, un’eredità del mondo classico sepolta sotto la polvere dei secoli. È perciò inutile cercarne le radici nel Medioevo, come si fa per le altre nazioni europee, perché lì quelle radici non ci sono. Saverio Vertone, Viaggi in Italia, Rizzoli. Simile all’albero, lavoro senza la percezione del domani, ma istintivamente sono proteso nel futuro, come l’albero che ha già preparato la nuova gemma prima del cadere della sua vecchia foglia. Franco M. Scaldaferro, Diario di un povero capitalista, Neri Pozza Tutti noi, giudici e avvocati, perdiamo ore di tempo solo per capire se la notifica deve essere fatta a mano o per posta; anni di lavoro e di studi per capire se gli oneri condominiali vanno pagati dal conduttore o dal proprietario; anni di lavoro per arrivare in Cassazione e capire se rubare una marca da bollo integra gli estremi della truffa o del peculato, o per capire la sorte della cartella esattoriale senza accertamento. Carlo Imposimati. Ho cenato con Giuseppe Chimenti, piccolo siciliano impassibile, con folgoranti occhi d’acciaio, che non ha pronunciato una sola parola. Paolo Caccia Dominioni, Ascari K7 1935-1936. Longanesi. Non ho più la macchina. L’ho regalata. Una volta sono riuscito a trovare parcheggio sotto casa: l’ho lasciata ferma per un anno. Oggi mi muovo solo in metropolitana o a piedi. Rocco Papaleo, attore. Io Donna. Troppo spesso il medico guarisce la malattia e finisce per ammazzare il malato. Coluche, Pensèes et anecdotes. (Le Cherche Midi). Mi sono ritrovato in un partito molto simile a una vecchia Dc. Durante le campagne elettorali l’Idv cavalca temi cari alla sinistra, quando si trova a governare, si adagia a destra. Il classico militante che Di Pietro ricerca è radicato nel territorio e quindi è in grado di portare dei voti. Spesso un riciclato, senza idee. Senza competenze. Senza conoscenza della lingua italiana. E sono quelli che vanno a occupare ruoli rilevanti. Non a caso il partito perde consensi. A Milano, ormai, è crollato al 2,5%. Davide Mapelli, responsabile comunicazione dei giovani Idv, dimessosi dal partito. Tempi. Il mare che suona la fisarmonica. Odiesseas Elitis alla donna amata in È presto ancora. Donzelli.