Stefano Sansonetti, ItaliaOggi 03/02/2012, 3 febbraio 2012
I tedeschi mettono Bankitalia nel sacco – I tedeschi alla fine avevano avallato l’ascesa di Mario Draghi, ex governatore della Banca d’Italia, alla poltrona più importante della Bce
I tedeschi mettono Bankitalia nel sacco – I tedeschi alla fine avevano avallato l’ascesa di Mario Draghi, ex governatore della Banca d’Italia, alla poltrona più importante della Bce. Certo, non sarà questo il motivo per cui adesso il numero uno di palazzo Koch, Ignazio Visco, si è fatto mettere nel sacco proprio dai cittadini di Angela Merkel. Eh sì, perché via Nazionale aveva un gran bisogno di trovare il modo di smaltire tutta la carta inutile proveniente dalle banconote triturate. Bankitalia aveva addirittura stimato che fossero necessari 40 mila sacchi. Come fare? A Palazzo Koch, si sa, sono del tutto rigorosi. E così per questa curiosa fornitura hanno predisposto un bando di gara. Ebbene, è proprio dei giorni scorsi la notizia che la commessa, per 278 mila euro, è stata assegnata. Ad aggiudicarsela è stata proprio una società tedesca, la Giesecke & Devrient Gmbh, che ha sede in Prinzregentenstrasse a Monaco. Verrebbe da chiedersi, a questo punto, su quante società concorrenti i tedeschi sono riusciti a prevalere. I documenti di gara, a tal proposito, indicano che al bando ha partecipato soltanto una società. Insomma, la società di Monaco ha avuto vita facile nel convincere Bankitalia a farsi garantire 40 mila sacchi con cui smaltire le banconote triturate da palazzo Koch.