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 2012  febbraio 05 Domenica calendario

Giorgio Caproni abita, senza saperlo, di fronte alla tipografia che stampa i messaggi delle Brigate Rosse in via Pio Foà

Giorgio Caproni abita, senza saperlo, di fronte alla tipografia che stampa i messaggi delle Brigate Rosse in via Pio Foà. Sanguineti dichiara guerra a Giudici e a Zanzotto colpevoli di coltivare il "poetese". A Zanzotto Sanguineti ha rifiutato un posto nella sua antologia dei poeti del Novecento e non è pentito. «Sono testardo», dice. Amelia Rosselli guarda Roma dall´alto della sua mansarda e pensa (e dice) che non bisogna seguire l´esempio di Montale. Ha stima di Sanguineti , ma gli rimprovera una guerra "un po´ villana" nei confronti di Pasolini… Renato Minore in questa sua Promessa della notte ha raccolto ventuno conversazioni con i poeti italiani, in maggioranza oggi scomparsi. Minore è critico, ma anche poeta. Ha un occhio di riguardo per la neoavanguardia: oltre a Sanguineti, ci sono anche Giuliani, Porta e Pagliarani che gli racconta come leggesse La ragazza Carla nelle osterie di Milano con i suoi amici. Ma ci sono anche i dialettali, Cergoly e Pierro e Loi e poi la Merini con tutta la sua storia di poesia e di follia… Giudici dice che lui non vuole allori: l´alloro lo uso in cucina. Un bel libro pieno di persone e di poesia.