Paolo Siepi, ItaliaOggi 02/02/2012, 2 febbraio 2012
PERISCOPIO
Noi che cosa possiamo fare se siamo nati italiani, se dobbiamo lavorare in un paese dove le regole valgono solo per chi le rispetta? Franco M. Scaldaferro, Diario di un povero capitalista, Neri Pozza.
Per me, le regole di un buon poliziotto sono solo tre. Primo, devi campare solo del tuo stipendio. Invece a NY regnava la corruzione. E, credetemi: regna ancora. Secondo, la legge è uguale per tutti. E invece quanti neri inseguiti solo perché neri? La pattuglia arrivava sul posto e se c’erano un bianco e un nero, l’agente si avvicinava subito al bianco e chiedeva: che è successo? Terzo, devi pensare come una persona. E mai come un poliziotto. Frank Serpico, definito come «il poliziotto che non poteva essere comperato» e che ispirò il film con Al Pacino, L’uomo che visse due volte. il Venerdì.
Quando se ne andrà, il più tardi possibile, a Cesare Lanza mancheranno molto i cinque figli, che in vita ha trascurato, le due mogli, gli amori vissuti o anche semplicemente sognati, il poker, le scommesse, i libri... e anche le partite del Genoa, non importa se vincenti o perdenti. Tante cose, tanti affetti. Ma perché morire? Cesare Lanza, giornalista e scrittore. L’Attimo fuggente.
Quello che conta è la lezione per le figlie: non fate conto sugli uomini. Amateli solo per divertimento, come si ama una gita in montagna. Camilla Baresani. Io Donna.
È a Buchenwald che sono diventato europeo. Pierre Sundreau, patriota francese detenuto nel campo di sterminio. Libèration.
Oh, ragassi, ma siamo passi? Siamo mica qui a mettere le cravatte alle giraffe. Pier Luigi Bersani. Il Foglio.
Sulla testa del Mullah Omar, il capo dei Talibani in Afghanistan, pende una taglia di 25 milioni di dollari, ma in dieci anni non si è trovato un solo afgano disposto a tradirlo per una cifra che è enorme in sé ed è quasi inconcepibile da quelle parti. Nella cultura superiore, uomini ricchi e potenti si vendono per un soggiorno in albergo, per un affitto, per un viaggio in aereo, per una nota spese mentre le donne, le libere donne, non oppresse dalla necessità, si fanno comprare per mille euro o poco più. Massimo Fini. Il Fatto.
In Corea del Nord nessuno parla. Addirittura falliscono i dentisti, dato che ormai nessuno vuol aprire bocca. Coluche, Pensèes et anecdotes. Le Cherche Midi.
Ho scritto una ventina di libri, nessuno dei quali ha rivoluzionato il panorama culturale italiano. Claudio Sabelli Fioretti. Io Donna.
Montale. Un poeta che canta per consolarsi di non averlo potuto fare da baritono. Indro Montanelli, I conti con me stesso. Rizzoli.
Un paese che non prende a carico le persone handicappate è un paese in situazione di handicap. Slogan dell’Apf. le Figaro.
All’intrepido ginnasta Dario Riciolini gli rubarono la bicicletta rossa nuova nuova. Andò a denunciare il furto ai carabinieri. I quali furono così bravi che gliela ritrovarono subito. Lui li ringraziò ma poi, tornando a casa, incontrò un altro carabiniere che gliela sequestrò. Questa bicicletta risulta rubata, gli disse, venga con me in caserma. Dario provò allora a spiegare che c’era un errore, perché era lui il proprietario della bicicletta, ma il militare replicò: «Sì, sì, è la tua, dicono tutti così, ma intanto vieni in caserma». Valfrido Paoli. «il Sancarlo», Istituto S. Carlo - Foligno.
Qui bisognerebbe mettere le bombe dappertutto. Io non sono un bombarolo, le bombe non risolvono nulla, ma se se ne abusa, anche la pazienza dei popoli finisce. Abbiamo sopportato troppe cose. Ma vi rendete conto che ci sono ancora in vita comunità montane a livello del mare? Antonio Martino, deputato Pdl. La Zanzara.
Spero non farai la signorina delicata che si offende per un pettegolezzo. Perché di cosa si vive, se non per essere oggetto di ridicolo agli occhi dei nostri vicini, e per ridere di loro, a nostra volta? Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio.
Basta con questi format comprati all’estero. Anche perché ormai stiamo raschiando il fondo. Non ne funziona più uno. E anche quelli che funzionano, ad esempio, Che tempo che fa, in che cosa consistono? In una persona seduta che fa delle domande. Giancarlo Magalli. Sette.