Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2012  febbraio 08 Mercoledì calendario

«Il successo ha tanti padri, non si sa mai bene come nasce. L’insuccesso è solo tuo» (Reinhold Messner) *** Nel suo libro Sposare le montagne, ricorda la sua prima esperienza fuori dal corpo

«Il successo ha tanti padri, non si sa mai bene come nasce. L’insuccesso è solo tuo» (Reinhold Messner) *** Nel suo libro Sposare le montagne, ricorda la sua prima esperienza fuori dal corpo. «È successo nel giugno del 1970, durante la drammatica spedizione sul Nanga Parbat, che è costata la vita a mio fratello Günther. Ero solo, al gelo, senza cibo, senza abiti adeguati e ossigeno. In quella situazione, con la morte al mio fianco, ho avuto la sensazione di levitare e mi sono visto dall’alto come una piccola sagoma lontana ed estranea. Ho avuto, per fortuna, poche altre esperienze del genere, perché mi hanno sempre lasciato un senso di stupore e paura».