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 2012  febbraio 01 Mercoledì calendario

Sanremo, Celentano benefico Dona il compenso perché guadagna 10,5 mln l’anno – Adriano Celentano si impegna a donare in beneficenza i compensi che riceverà per la sua partecipazione al prossimo Festival di Sanremo: ovvero, 350 mila euro per una puntata, 700 mila euro nel caso fosse ospite per due-tre serate, e 750 mila euro se decidesse di calcare il palcoscenico dell’Ariston per quattro-cinque puntate

Sanremo, Celentano benefico Dona il compenso perché guadagna 10,5 mln l’anno – Adriano Celentano si impegna a donare in beneficenza i compensi che riceverà per la sua partecipazione al prossimo Festival di Sanremo: ovvero, 350 mila euro per una puntata, 700 mila euro nel caso fosse ospite per due-tre serate, e 750 mila euro se decidesse di calcare il palcoscenico dell’Ariston per quattro-cinque puntate. Un gesto nobile. Certo, le finanze di famiglia non ne soffriranno più di tanto. Il duo Celentano-Claudia Mori (vero cognome Moroni), infatti, attraverso le sue società discografiche e di produzione, incassa circa 10,5 milioni di euro (dato del 2010) all’anno e gestisce, attraverso altre società e holding, un patrimonio immobiliare di almeno 7 milioni di euro. Un bel tesoretto, quindi, quello su cui sono seduti il Molleggiato e sua moglie, che ha le cariche operative. Le due attività principali per la famiglia Celentano sono la Clan Celentano srl e la Ciao Ragazzi. La prima è posseduta al 67,77% dallo stesso Celentano, il quale, poi, ha il mero usufrutto su un’altra quota, pari al 20%, che appartiene a Rosita Celentano (la figlia) in nuda proprietà. Rosita ha poi un altro 10%, e Claudia Mori, che è consigliere delegato della società, il 2,23%. La Clan Celentano srl, nel 2010, ha conseguito un valore della produzione pari a circa 4,6 milioni di euro (erano 1,8 mln nel 2009; 2,2 mln nel 2008; 3,8 mln nel 2007), derivanti da royalties e diritti secondari. Chiude l’esercizio con un utile modesto di 129 mila euro. L’altra bocca di fuoco della famiglia è la casa di produzione di fiction Ciao Ragazzi, che appartiene al 100% a Claudia Mori. Nel 2010 ha fatturato 5,1 milioni di euro, contro i 5,2 mln del 2009, i 2,8 mln del 2008, gli 8,6 mln del 2007 e gli 8,7 mln del 2006. Importi rilevanti, per un margine, però, insoddisfacente: la società, infatti, ha chiuso spesso con perdite nell’ordine dei 200 mila euro, o con utili molto piccoli (10 mila euro). La casa di produzione collabora principalmente con la Rai, e, in passato, ha prodotto serie quali De Gasperi, Rino Gaetano, Einstein, C’era una volta la città dei matti. Insomma, il lavoro e le entrate di certo non mancano alla coppia più bella del mondo. Che, peraltro, avrà in Sanremo un palcoscenico unico per la promozione del nuovo album di Celentano, Facciamo finta che sia vero, uscito a fine novembre. Il piccolo impero dell’ex ragazzo della Via Gluck (che porta piuttosto bene i suoi 74 anni appena compiuti) si completa con la Clan edizioni musicali, al 50% della Sugar, al 45% di Adriano e al 5% di Claudia Mori (409 mila euro di fatturato), la Lunapark edizioni musicali (95% Adriano, 5% Claudia Mori, fatturato a 239 mila euro) e alcune società immobiliari: in particolare la General Holding (86,6% Adriano, 3,33% Claudia Mori, 10% Adriano in usufrutto, con la nuda proprietà alla figlia Rosita), che ha in pancia immobili per 5,2 milioni di euro; e la Neve Immobiliare (90% Claudia Mori, 10% Adriano), che invece ha immobili iscritti a bilancio per 1,3 milioni di euro. Piccola notazione conclusiva a margine: come si può notare, l’unica figlia a comparire nelle società della famiglia Celentano è Rosita. Mentre Rosalinda e Giacomo, evidentemente, non ne vogliono proprio sapere.