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 2012  gennaio 31 Martedì calendario

Il necrologio della segretaria e il mistero del «patto» con Oscar Il giallo è durato ieri tutta la giornata – Molti infatti erano rimasti sorpresi dal leggere su La Stampa l’ultimo dei necrologi che si accomiatavano dal leader democristiano appena scomparso

Il necrologio della segretaria e il mistero del «patto» con Oscar Il giallo è durato ieri tutta la giornata – Molti infatti erano rimasti sorpresi dal leggere su La Stampa l’ultimo dei necrologi che si accomiatavano dal leader democristiano appena scomparso. Portava la firma di una misteriosa Wilma, e aveva toni femminili e personalissimi. “Dopo una vita di grande affetto, profonda amicizia, stima, la mancanza è puro dolore, la speranza è nel nostro patto”, era il breve epitaffio firmato con quel nome di donna. Può capitare che proprio nel momento dell’estremo addio spuntino nelle pagine dei necrologi testi personali, messaggi privati e diretti al defunto in grado di sorprendere perfino la famiglia ufficiale. Ma certo non è comune rendere pubblico al mondo un privatissimo patto stilato con un ex presidente della Repubblica. Scalfaro, poi, che ha gelosamente custodito la propria vita privata e alimentato quasi una leggenda sull’unico rapporto femminile che in più di 60 anni di vita si fosse concesso: quello con la figlia Marianna. Il solo accostamento di una Wilma al nome del presidente emerito della Repubblica che si ricordi fu fatto sarcasticamente da Beppe Grillo, proponendo a Giorgio Napolitano la nomina a senatore a vita di Wilma De Angelis (classe 1931) quando Scalfaro fosse scomparso.. Non rispondevano a quel nome le tre signore fan democristiane accese che avevano non ostentati rapporti di amicizia con lui nel vercellese, che era messe delle sue campagne elettorali. Non si chiama Wilma nemmeno un’altra fan democristiana ancora in vita con cui spesso Scalfaro prendeva un caffè a Novara, facendosi precedere da un mazzo di fiori e attendere dal banchiere che di solito lo accompagnava. Solo a tarda sera uno dei fedelissimi dell’ex presidente- che non vuole comparire- ha provato a sciogliere il mistero: «Wilma? L’unica che conosco è la sua storica segretaria. L’ombra di Scalfaro per decenni. Il patto? Credo che sia un errore di battitura compiuto da chi ha raccolto il necrologio. La parola giusta è “petto”. Per la morte di Scalfaro la mancanza è puro dolore, la speranza nel petto». Credibile? Forse. Sperando in petto che non si tratti dell’ultima velina postuma di chi per una vita ha reso servigi al leader democristiano…