Carmelo Lopapa, la Repubblica 31/1/2012, 31 gennaio 2012
TAGLIO/1
Taglio di 1300 euro lordi (700 euro netti) agli stipendi degli onorevoli. Di fatto, però, la loro busta paga rimane invariata: con il passaggio dal vitalizio al sistema pensionistico contributivo e a causa del mutato regime fiscale, infatti, ogni deputato aveva avuto un aumento lordo di 1300 euro, che viene così neutralizzato. La quota sottratta confluirà in un fondo di accantonamento a disposizione della Camera per ricorsi o spese straordinarie (Carmelo Lopapa, la Repubblica 31/1).
TAGLIO/2 Taglio del 10 per cento (solo sull’extra) per 120 deputati che percepivano da 1.000 a 4.000 euro di indennità di carica (ibidem).