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 2012  gennaio 28 Sabato calendario

Spese folli per il processo ad Amanda: c’è pure un filmato più caro di un horror – Perugia Mentre Amanda Knox e Raffaele Sollecito si stanno ricostruendo una nuova vita, rimasta sospesa per quat­tro anni esplode una polemica, che si annuncia rovente

Spese folli per il processo ad Amanda: c’è pure un filmato più caro di un horror – Perugia Mentre Amanda Knox e Raffaele Sollecito si stanno ricostruendo una nuova vita, rimasta sospesa per quat­tro anni esplode una polemica, che si annuncia rovente. Ad accendere le micce «Tgcom24», che mostra in esclusiva i documenti del processo. E salta fuori un filmino di 20 minuti, che ricostruiva in 4d, la scena del delit­to. Il tribunale avrebbe liquidato ad una azienda di Todi, la Nventa Id srl, la ci­fra di 182.784 euro. Il filmato era stato ordinato e commissionato dalla Procura di Perugia ad aprile del 2009 ed era stato proiettato in aula, a porte chiu­se, davanti ai giudici della Corte d’Assise di primo gra­do (che condannarono per il delitto di Perugia la Knox e Sollecito). Il filmato, su opposizione di una delle parti processuali, non venne allegato alle carte processuali. A quel filmato i pubblici ministeri avevano dato molta importanza sia per il lustrare completamente la loro tesi e la loro ricostruzione rappresentata in aula, sia perché vi si fissava, per immagini, il presunto incontro degli imputati in piazza Grimana, una decina di minuti prima dell’ omicidio di Meredith, sia perché vi si trattava del particolare della presen­za di due coltelli sulla scena del crimi­ne. Nel processo di secondo grado, davanti alla corte d’assise d’appello - che ha mandato assolti i due studen­ti- di questo filmato non si è parlato, in quanto il documento non era stato alle­gato agli atti. Secondo «Tgcom24» la spesa per il filmino non solo sarebbe folle, ma inutile. Per di più, questo pesante onere economico ricade sullo Stato . Al momento del commissionamento del filmato la giustizia ipotizzava di poter recuperare le somme investite dagli imputati, ai quali erano stati consegnati i verbali di notifica, relativi alla iniziativa della procura. Speranza, caduta, al momento, con l’assoluzione. Bisognerà attendere il terzo grado per verificare chi dovrà pagare il filmino: lo Stato (se l’as­soluzione sarà confermata) o gli imputati (se il ver­detto di secondo grado verrà annullato).