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 2012  febbraio 02 Giovedì calendario

Dopo le prove generali di convivenza in un appartamento nel centro di Milano, Sara Tommasi e il fidanzato Alessandro Verga Ruffoni Menon si sono trasferiti nella casa di famiglia di lui, una residenza nobiliare del Seicento lombardo a Lomazzo, in provincia di Como

Dopo le prove generali di convivenza in un appartamento nel centro di Milano, Sara Tommasi e il fidanzato Alessandro Verga Ruffoni Menon si sono trasferiti nella casa di famiglia di lui, una residenza nobiliare del Seicento lombardo a Lomazzo, in provincia di Como. «Per stare in una reggia del genere ci vuole del personale che si prende carico di tutto. Sono oltre 1.000 metri quadrati, su più piani, con dodici salotti, quattro zone da pranzo, sei camere da letto, e altrettanti bagni. E poi c’è tutto il parco esterno. […] HO trovato il principe azzurro. […] Bello, giovane e va be’, sì, anche ricco. […] Sa quante delle mie colleghe me lo invidiano? Loro solitamente si accompagnano a dei vecchiacci… […] Io me lo voglio sposare! Abbiamo già pianificato tutto: ci sposeremo sull’isola di Saint Barth, ai Caraibi, io e lui soli». Il giovane nobile a questo punto dice la sua: «Calma Sara, non mi va di raccontare le nostre cose ai giornalisti. E poi lo sai, prima devo laurearmi. […] A marzo, in diritto internazionale. E poi finalmente potrò dedicarmi alla mia grande passione: il calcio. Voglio diventare procuratore e gestire i cartellini dei giocatori». […] Continua la Tommasi: «Sto vivendo una favola. Ma non creda sia facile, a volte è davvero dura. Sembra di stare in caserma. Qui tutto è rigido, a cominciare dagli orari: si pranza alle 12.45 e si cena alle 19.45. Non un minuto dopo, non sono ammessi ritardi. […] L’altra sera sono rientrata a casa alle 20.30 e oltre a non aver trovato più nulla in tavola, mi sono trovata la porta della cucina chiusa. La servitù, in sua assenza, non ci permette di avere accesso. Quindi sono andata a letto a stomaco vuoto». La giornata tipo? «Kumar, il maggiordomo, ci dà la sveglia. Io faccio un’abbondante colazione mentre Ale, che mangia pochissimo, si beve tre o quattro tè freddi. Poi usciamo per i rispettivi impegni. Io lavoro part-time come commercialista nelle studio Ecofisco di Milano. Ale invece collabora nello studio dell’avvocato Pierpaolo Livio di Como. La sera poi ci ritroviamo a casa per l’ora di cena, a meno che non abbia qualche serata organizzata dalla mia agenzia. […] Alessandro […] per me farebbe tutto […]. È una persona molto generosa che mi riempie di attenzioni e anche di regali. Mi ha già comprato tre abiti di Dolce&Gabbana e quattro di Prada, oltre a sei paia di scarpe della stessa griffe. E poi molti completino di intimo La Perla. Ne va pazzo». E lei come contraccambia? «Con me stessa. Sono io il suo regalo. Dove la trova un’altra come me?». *** La famiglia di lui è iscritta all’albo d’oro della nobiltà italiana con tanto di stemma. Dal 2009, Alessandro ricopre anche il ruolo di consigliere comunale nel Comune di Bene Lario, in provincia di Como. È tifoso del Milan e fa parte della curva dei Commandos Tigre. *** Alessandro Verga Ruffoni Menon, il nobile fidanzato della showgirl Sara Tommasi, ha contattato Novella 2000 per una rettifica al servizio pubblicato su Novella 2000 n. 5 che lo ritraeva nella sua villa principesca con la sua futura sposa: «Tengo a precisare di non aver mai rilasciato la dichiarazione di appartenere a qualsiasi gruppo di ultras». In effetti, lo hanno dedotto quelli di Nolla trovando in Internet diverse foto che lo ritraggono allo stadio.[1]