varie, 26 gennaio 2012
Maura Carta, 58 anni. Di Mandas nel Cagliaritano, una figlia morta suicida cinque anni fa, fino all’anno scorso aveva fatto l’operatrice sanitaria in una casa di riposo a Castelfranco Veneto (Treviso), poi era tornata nel suo paesino per stare vicina al figlio Ivan Putzu, 33 anni, tossico e schizofrenico, che il 29 maggio dell’anno scorso era finito in galera per averla selvaggiamente picchiata e poi aveva trovato ospitalità in una casa protetta di Gergei che però, di recente, aveva dovuto lasciare
Maura Carta, 58 anni. Di Mandas nel Cagliaritano, una figlia morta suicida cinque anni fa, fino all’anno scorso aveva fatto l’operatrice sanitaria in una casa di riposo a Castelfranco Veneto (Treviso), poi era tornata nel suo paesino per stare vicina al figlio Ivan Putzu, 33 anni, tossico e schizofrenico, che il 29 maggio dell’anno scorso era finito in galera per averla selvaggiamente picchiata e poi aveva trovato ospitalità in una casa protetta di Gergei che però, di recente, aveva dovuto lasciare. Giorni fa questo Putzu tornò a bussare alla porta di casa, la madre subito lo accolse ma lui l’altra sera, durante una lite, la prese a pugni in faccia finché non smise di respirare e subito dopo mandò giù sonniferi in quantità senza però riuscire a morire perché arrivarono i carabinieri, chiamati dai vicini che avevano sentire gridare la madre. Mattina di martedì 24 gennaio in una casa a Mandas, piccolo centro agricolo del Cagliaritano.