Francesco Giorgianni, Chi, n. 5, 01/02/2012, pp. 82-87, 1 febbraio 2012
Nina Zilli ha iniziato a cantare «a 5 anni, nel coro della chiesa. […] A 8 ho iniziato a studiare pianoforte, a 11 ho scritto la prima canzone (orrenda, ve la risparmio) e ho fatto il primo concerto»
Nina Zilli ha iniziato a cantare «a 5 anni, nel coro della chiesa. […] A 8 ho iniziato a studiare pianoforte, a 11 ho scritto la prima canzone (orrenda, ve la risparmio) e ho fatto il primo concerto». Ha trascorso l’infanzia in Irlanda. «Sono figlia unica, credo che i miei mi ci abbiano mandato per “scoccarmi”, passatemi il termine, e imparare l’inglese. All’inizio ero un po’ spaesata, ero la più piccola della scuola e volevo tornare da mamma e papà, avevo solo 10 anni. Ma quando sei in Irlanda, dopo 5 minuti ti senti a casa». È appassionata dei film di Kubrick e dei fumetti di Dylan Dog. «Kubrick è uno dei miei registi preferiti, ho addirittura fatto una tesina su di lui all’università. […] Dylan Dog l’ho divorato più e più volte, vado passa per l’horror e il pulp». *** «Sono una golosa senza speranza» (Nina Zilli). *** «Non sono superstiziosa e non ho portafortuna. Quando trovo un quadrifoglio però lo regalo, sono convinta che regalare fortuna la porti anche» (Nina Zilli).