Valerio Palmieri, Chi, n. 5, 01/02/2012, pp. 28-33, 1 febbraio 2012
«Su Tamara abbiamo sbagliato noi la valutazione. Quando l’abbiamo incontrata a Londra, con Mazzi e Presta, ci aveva fatto un’ottima impressione
«Su Tamara abbiamo sbagliato noi la valutazione. Quando l’abbiamo incontrata a Londra, con Mazzi e Presta, ci aveva fatto un’ottima impressione. Si era presentata da sola, senza bodyguard o manager, poco truccata, e siamo andati a pranzo in un ristorante italiano. Poi, però, in seguito, quando le abbiamo dato il paino di lavoro, che prevedeva qualche giorno a Roma per la promozione e la presenza a Sanremo dai primi di febbraio per “fare squadra”, abbiamo capito che la cosa stava prendendo una piega diversa. Il suo staff ci ha comunicato la sua disponibilità a venire il 13 febbraio, un giorno prima del Festival, o al massimo il 12 sera. Su Twitter abbiamo notato che la sua giornata era tutta palestra, fidanzato, viaggi. Abbiamo pensato che avesse interso Sanremo come un gioco e che questa cosa sarebbe stata presa male dal pubblico e non avrebbe giovato a lei. Così abbiamo preso una decisione» (Gianni Morandi sull’esclusione da Sanremo di Tamara Ecclestone).