Angelo Lupoli, la Repubblica 23/01/2012, 23 gennaio 2012
Poltrone letto, telefoni e tv hi-tech spicca il volo l´aereo dei record – La sfida dei cieli ora è partita davvero: l´europea Airbus e l´americana Boeing si contendono a colpi di nuovi modelli il mercato delle compagnie aeree, che combattono con i costi crescenti dei carburanti e con la diminuzione dei passeggeri
Poltrone letto, telefoni e tv hi-tech spicca il volo l´aereo dei record – La sfida dei cieli ora è partita davvero: l´europea Airbus e l´americana Boeing si contendono a colpi di nuovi modelli il mercato delle compagnie aeree, che combattono con i costi crescenti dei carburanti e con la diminuzione dei passeggeri. A quattro anni dal lancio dell´Airbus A380, un superjumbo dai 500 agli 850 posti, debutta oggi sulla tratta Tokyo-Francoforte il Boeing 787 Dreamliner della compagnia nipponica Ana, considerato l´aereo più innovativo del mondo. Si tratta del primo volo intercontinentale (il primo in Giappone è stato compiuto a novembre, da Tokyo a Okayama e Hiroshima) di questo aereo in fibra di carbonio, superleggero e con consumi ridotti di carburante. Il Dreamliner nasce con l´obiettivo di alleggerire le spese e di rendere più confortevole il viaggio sulle lunghe tratte. Più piccolo del colosso europeo, 42 posti in business e 112 in economica, brucia il 20 per cento di gasolio in meno di un tradizionale aereo di linea della stessa grandezza e ha un migliore impatto ambientale. La pressurizzazione della cabina corrisponde a 1.800 metri e l´umidità interna è superiore del 15 per cento rispetto ai velivoli di vecchia generazione. Il tutto si traduce in un maggiore comfort per i passeggeri: ormai le compagnie si contendono soprattutto la clientela d´affari con poltrone sempre più ampie, menu gourmet, giochi, video e telefoni satellitari. E il gruppo giapponese, che oggi presenta il nuovo aereo, ci tiene particolarmente a sottolineare l´offerta business con poltrone che si trasformano in letti senza disturbare gli altri i passeggeri, porte Usb, schermi Lcd e altre chicche disponibili anche in economica. Cuscini e coperte sono prodotti al titanio, per regolare le correnti elettrochimiche del corpo e assicurare un riposo sereno. Il Dreamliner Ana supera se stesso con toilette provviste di bidet, particolarmente apprezzati dai giapponesi. E in classe economica ci saranno schermi per la tv individuali e si potrà scegliere tra un menu tipicamente giapponese e uno di cucina internazionale. L´Ana, la prima compagnia al mondo a usare questo tipo di aereo, per ora ha tre Dreamliner, due usati per tratte interne e uno per i collegamenti con l´Europa. Altri trenta 787 arriveranno in Giappone entro un anno, e nei quattro anni successivi ne saranno consegnati altri venticinque. I nuovi velivoli serviranno a raddoppiare il volo per Francoforte, mentre gli altri opereranno sugli Stati Uniti (Seattle e San José). Dall´Italia si potrà prendere il Dreamliner solo arrivando a Francoforte. Il nuovissimo 787 avrà i cieli tutti per sé in attesa del concorrente A350, che arriverà nel 2013. Il prossimo Airbus ha caratteristiche simili al Dreamliner pur con diverse configurazioni. Finora nella sfida Europa-Usa gli americani sono primi con 860 ordini contro 570 anche grazie al vantaggio di avere l´aereo già operativo. Ma la vera battaglia si consumerà nell´immediato futuro. L´aviazione civile volta così pagina: il 380, il 350 e il 787 sono gli aerei su cui si viaggerà nei prossimi trent´anni. Niente di supersonico o di particolarmente avveniristico, ma soprattutto comfort, affidabilità e contenimento dei costi. I vertici dei due competitor mondiali lo sanno bene, e stanno lavorando per la leadership del mercato, anche se questi ultimi anni, sia per Boeing sia per Airbus, non sono mancati problemi di varia natura che hanno ritardato il lancio degli aerei di nuova generazione. L´Italia di fatto è coinvolta sia sul fronte europeo che su quello statunitense. Quasi il 30 per cento delle parti che compongono il Boeing 787 si produce da noi, negli stabilimenti di Alenia Aeronautica pugliesi e a Pomigliano d´Arco. Inoltre, parte del cablaggio interno è fornito da una succursale della Magneti Marelli.