Omar Carelli, Sport Week 21/01/2012, 21 gennaio 2012
C’è la crisi? Non per il mondo della maratona, che cresce a tutte le latitudini. Aumentano partecipanti e spettacolo, ma anche i prezzi d’iscrizione
C’è la crisi? Non per il mondo della maratona, che cresce a tutte le latitudini. Aumentano partecipanti e spettacolo, ma anche i prezzi d’iscrizione. Il caso più clamoroso è quello della New York City Marathon, che ha di recente incrementato le tariffe: un atleta straniero che vuole correre i 42,195 km fra Verrazzano Bridge e Centrai Park deve scucire 376 euro (se ha ottenuto il tempo di qualifica) o 407 se non ce l’ha. E, in questo caso, deve acquistarlo tramite agenzia. Se si aggiungono le spese per aereo, albergo e pasti, 2.500-3.000 euro se ne vanno
via come niente. Tutto ciò non ha spaventato gli appassionati, e i pacchetti dei tour operator italiani per l’edizione del 4 novembre 2012 stanno andando a ruba. Il pettorale di New York vince il titolo di più costoso al mondo davanti a Londra e Honolulu (sotto i prezzi, tradotti in euro). Più economiche le maratone italiane: Roma vende i pettorali a 40-200 euro, a seconda dell’anticipo con cui ci si iscrive.
New York City Marathon 376-407 €
London Marathon 220 €
Honolulu Marathon 165-205 €
Boston Marathon 157 €
Chicago Marathon 137 €
Berlin Marathon 66-106 €
Marathon de Paris 65-95 €
Maratona di Roma 40-200 €
Milano City Marathon 35-89 €