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 2012  gennaio 21 Sabato calendario

L’ACQUA DI LONDRA AL FONDO SOVRANO CINESE CIC

L’acqua di Londra al fondo sovrano cinese. China Investment corporation (Cic) ha acquisito l’8,68% di Thames Water Utilities, il maggiore operatore idrico britannico, che fornisce l’acqua a 8,8 milioni di persone residenti tra Londra e lungo la valle del Tamigi e gestisce le fognature in un’area con 14 milioni di clienti. Nel comunicato di una riga, Cic non specifica il prezzo pagato, ma secondo gli analisti la quota di minoranza vale tra i 600 e i 700 milioni di sterline (tra 721 e 841 milioni di euro). L’acquisizione inglese è il primo passo della nuova strategia, anticipata lo scorso novembre dal presidente di Cic, Lou Jiwei, di investire nelle infrastrutture in Usa e in Europa, a cominciare dal Regno Unito, con l’obiettivo di ottenere un ritorno più remunerativo a una porzione delle enormi riserve cinese in valuta estera pari a3.200 miliardi di dollari. L’accordo arriva dopo la visita, una settimana fa, del cancelliere dello Scacchiere inglese John Osborne a Pechino. D’altronde Thames Water, società privata controllata da un consorzio guidato dall’australiana Maquarie, da mesi è impegnata ad aprire il suo capitale a nuovi investitori per portare avanti un ambizioso programma di investimenti, pari a 5 miliardi di sterline. Il programma servirà, tra l’altro, ad ammodernare il sistema idrico britannico ormai obsoleto. In quest’ottica lo scorso dicembre Abu Dhabi Investment Authority ha rilevato una quota del 9,9% di Thames Water.
giu. fer.