Roberto Alessi, Novella 2000, n. 3, 19/01/2012, pp. 60-61, 19 gennaio 2012
Visita al Museum of photography Helmut Newton Foundation di Berlino. Nella sala principale, tra una Brigitte Nielsen e una Charlotte Rampling, alcune foto, strepitose, di una diva tricolore
Visita al Museum of photography Helmut Newton Foundation di Berlino. Nella sala principale, tra una Brigitte Nielsen e una Charlotte Rampling, alcune foto, strepitose, di una diva tricolore. L’orgoglio italico a fatica si contiene: è Alba Parietti, che per l’occasione dell’incontro con il maestro Newton, parca come sempre, ha pensato bene di lasciare a casa i vestiti e così Helmut prima l’ha messa abbarbicata a un albero, poi, forse per ammansire l’aria fresca della sera, l’ha fatta sdraiare sull’erba coperta nei punti salienti da foglie secche. «Helmut Newton nella foto dell’albero mi voleva praticamente assorta in una specie di orgasmo arboreo, e l’imbarazzo c’era. Insomma, pensa che per le foto con le foglie ho avuto un vero conato. […] Mi ha fatto sdraiare, quindi è arrivato lui con un sacco pieno di foglie secche, me le ha buttate addosso, ma erano anche piene di vermi. Sono entrata nella parte: ho recitato il ruolo della seduttiva mentre addosso mi camminavo una cinquantina di vermi schifosi. […] L’avessi saputo per tempo, avrei portato le foglie pulite da casa».