Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2012  gennaio 20 Venerdì calendario

periscopio – Monti sarebbe perfetto come premier britannico. Jena. La Stampa. «Risalite su fostra nave ke affonda e arranciatefi, kazzo» (il consigliere della Merkel alla capitaneria di Palazzo Chigi)

periscopio – Monti sarebbe perfetto come premier britannico. Jena. La Stampa. «Risalite su fostra nave ke affonda e arranciatefi, kazzo» (il consigliere della Merkel alla capitaneria di Palazzo Chigi). Maurizio Crippa. Il Foglio. Il comandante Schettino, per gli amici «Top gun», nelle interviste fa il ganassa con le battute sul Titanic. Se c’era bisogno di qualcuno che rinfocolasse i luoghi comuni dell’italiano in gita, eccolo pronto alla bisogna. Il tipico fesso che si crede furbo, ganzo, fico. Il bullo abbronzato con i riccioli impomatati e Ray-Ban neri che conosce le regole e le rotte ma è abituato ad aggirarle, a smussarle. C’è l’amico di un amico a riva da salutare a sirene spiegate? Che problema c’è, se po’ fa. C’è da accostare per il rito dell’«inchino» ai turisti portati dalla pro loco? Ma per carità, si Accosta Crociere. Perepèèèèèèè. Crash! Ops, uno scoglio. Marco Travaglio. Il Fatto. Le crociere, un tempo riservate ai ricchi, decaddero e le contesse (agenzie di rating del bon ton) si rifugiarono negli yacht privati, declassando la crociera al rango di sciampiste e salumieri, commesse in gita premio e sposi dall’unico viaggio della vita. Marcello Veneziani. Il Giornale. Nei tg americani il celeberrimo «Vada a bordo, cazzo!» del capitano Gregorio De Falco è stato tradotto: «Get on Board, Damn it!». In Francia, patria di Pascal e Bossuet, i tg traducono: «Remont a bord, nom de Dieu!». Una sfumatura mistica, in un certo senso. Gabriel Matzneff. Il Foglio. Certo, una seria politica di liberalizzazioni abbasserebbe le tariffe di molti servizi, ad esempio operarsi di prostata in una macelleria di Orvieto costerebbe molto meno che farlo in un normale ospedale, ma questo non è possibile per colpa della potente lobby dei medici. Alessandro Robecchi. MisFatto. Da mia nonna tutti dicevano la loro preghiera prima di mangiare. Bisogna dire che il mangiare, allora, era disgustoso. Coluche, Pensées et anecdotes (Le Cherche Midi). Carlo Fruttero non voleva mai disturbare, non voleva far perdere tempo e non voleva essere troppo disturbato. Giuliano Ferrara. il Foglio. File di auto e pullman, alberghi pieni, negozi affollati come se fossero dei cinema, dalle Dolomiti a Cervinia. I blitz degli ispettori dell’Agenzia delle entrate stanno salvando una stagione turistica che la scarsità di neve sembrava aver compromesso. Da tutt’Italia intere famiglie accorrono per vivere in diretta gli ormai leggendari rastrellamenti di commercianti furbi e di falsi nullatenenti di cui hanno parlato tanto i media. Lia Celi. MisFatto. Stiamo vivendo una dolorosa transizione verso un assetto che sarà, in futuro, sempre meno occidentale, una sorta di passaggio del testimone ancor più rapido di quello che un tempo si immaginava, dal mondo occidentale a quello extra occidentale (asiatico in primo luogo) con la conseguenza di una pressoché inevitabile decadenza economica e politica dell’Europa. Angelo Panebianco. Sette. Prima dell’auto a idrogeno arriverà quella a ossigeno con la mascherina per i passeggeri. Massimo Bucchi. il venerdì. Se l’uomo fosse immortale forse sognerebbe la morte. Roberto Gervaso. Il Messaggero. Vi è una differenza molto grande, agli occhi dell’indigeno, fra l’inglese e l’italiano. L’inglese si presenta come una specie rara, una specie di sultano estraneo al tumulto dei suk, che mai fa lavori manuali, protetto da un governo che non nasconde ai negri qualsiasi parvenza di uguaglianza. Ben diversa è la situazione degli italiani. I somali vedono questi bianchi forgiare, portar pesi, dissodare, come gli schiavi e i paria. Perciò li disprezzano, negano la loro superiorità, rifiutano dagli italiani la fustigazione che invece ammettono se ordinata dagli inglesi. Paolo Caccia Dominioni, Ascari K7, 1935-1936, Longanesi. A quelli che mi dicono «che noia questo Facebook» rispondo se mi trovano qualcos’altro in cui si può parlare a 20 milioni di italiani... Matteo Renzi alla Leopolda Qui giace Enrico Emanuelli. Visse e non visse. Scrisse e non scrisse. Disse e non disse. Ma a nulla gli servì perché morì. Indro Montanelli, Ricordi sott’odio, Rizzoli.