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 2012  gennaio 19 Giovedì calendario

LA GIULIVA CICOGNA NELLA NATURA SELVAGGIA

Vorrebbe puntare tutto sull’adrenalina «Wild Oltrenatura» (Italia 1, martedì, ore 21.20), il programma dedicato al racconto degli aspetti più selvaggi ed estremi della natura e del regno animale. La formula è semplice e mira a fare di necessità la massima virtù: un collage di filmati «a basso costo», tratti da molte tv del mondo, che raccontano cosa succede quando la natura si manifesta nella sua dimensione meno addomesticata. Animali che si ribellano e attaccano l’uomo, condizioni di sopravvivenza estrema, ambienti incontaminati, gli interventi di celebri naturalisti ed esperti di sopravvivenza, star di molti canali satellitari, come Steve Backshall e il mitico Bear Grylls. Il tutto a metà tra un gusto del macabro e un piacere splatter che trova il suo massimo compimento nei titoli dei filmati, da «elefanti sventrano un escursionista» a «toro impazzito incorna cowboy».
È, o dovrebbe essere, il fascino di quello che gli antichi chiamavano «sublime»: contemplare scenari e situazioni al contempo spaventose e affascinanti da una posizione di sicurezza, in questo caso quella del divano di casa.
A dare quel brivido in più dovrebbe pensarci anche Fiammetta Cicogna, incaricata di fare da trait d’union alla selezione di filmati. Ma l’effetto è decisamente straniante, soprattutto quando la si sente annunciare tutta giuliva e sorridente: «E poi catastrofi, incidenti, adrenalina!». Quest’anno la produzione ha voluto renderle la vita un po’ più difficile, inserendo in «Wild» l’imperdibile rubrica «le missioni di Fiammetta»: la Cicogna alle prese con la sopravvivenza in condizioni estreme. Viene quasi da empatizzare con lei quando, su suggerimento dell’esperto di turno, le tocca cibarsi di una larva e al contempo dispensare perle di saggezza come «L’uomo deve imparare ad avere più rispetto per l’ambiente in cui vive».
Se anche la tv, come la natura, avesse la forza di ribellarsi la povera Cicogna rischierebbe molto.
Aldo Grasso