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 2012  gennaio 18 Mercoledì calendario

Piroso verso l’addio a La7 e in trattativa con la Rai - Intanto si mette in panchina a La7. Poi si vedrà se andrà in porto la trattativa con Raidue

Piroso verso l’addio a La7 e in trattativa con la Rai - Intanto si mette in panchina a La7. Poi si vedrà se andrà in porto la trattativa con Raidue. Possibile approdo per Antonello Piroso: un programma d’informazione in prima serata che dovrebbe addirittura andare a coprire il vuoto lasciato da Santo­ro. Per il momento, però, le porte della Rai non si sono ancora aperte causa man­cato accordo sul compenso economico. Nel frattempo pare proprio che la sta­gione di Piroso nell’azienda Telecom sia terminata: andrà in onda ancora domeni­ca prossima e poi chiuderà anche l’espe­rienza del programma di attualità Ma an­che no . Rimarrà soltanto il notturno ( Ah)i Piroso . È una soluzione concordata tra le parti: da una parte l’azienda che deve fare i con­ti co­n gli ascolti non esaltanti dei suoi pro­grammi e dall’altra lui stesso che, dopo l’arrivo del comandante trascinatore d’ascolti Enrico Mentana, si è trovato in una posizione spinosa. Lui che era diret­tore di quel TgLa7 che, prima dell’era Chicco mitraglia, realizzava punti di sha­re notevolmente inferiori, si è dovuto rica­vare un ruo­lo in una rete che ha fatto il pie­no di volti nuovi sia grazie al vento in pop­pa soffiato da Mentana sia grazie ai nomi pesanti lasciati andar via dalla Rai. Non è mai stata facile la vita del giornalista den­tro l’azienda di Telecom che si è trovato a ridimensionare costi e colleghi del tele­giornale con i conseguenti attriti che que­ste situazioni comportano. Comunque, dopo l’addio dal Tg nel 2010,aveva conti­n­uato a condurre in prima serata l’apprez­zato Niente di personale . Però alla ripresa della stagione televisiva in autunno il pro­gramma non era riapparso. Insomma si tergiversava nella speranza, detto in sol­doni, di arrivare senza traumi al termine del contratto biennale o che Piroso deci­desse di scegliere altre strade: in attesa gli era stato affidato un programma di appro­fondimento nel pomeriggio domenicale che si aggirava sul due per cento di share. Nel frattempo il giornalista ha portato avanti le trattative con la Rai, che però of­fre cifre molto lontane dai compensi che percepisce a La7 (pare- sostiene il sito Da­gospia che ieri ha ripreso la notizia -800mila euro all’anno,cifra che compren­derebbe anche la buonuscita dal Tg). Ora se le richieste si avvicineranno, magari Pi­roso troverà posto a Raidue, ma si parla di primavera inoltrata. Intanto, nello spazio che era di Annozero , al giovedì in prima se­rata su Raidue, dalla prossima settimana andrà in onda l’ Isola dei famosi , insom­ma un reality al posto della realtà. Dun­que, per ora, nulla di quello che era stato previsto nei palinsesti dopo l’addio di Santoro: un nuovo programma di infor­mazione che manteneva sempre un pun­to interrogativo sul presentatore. Se tra­monterà la trattativa con Piroso, c’è sem­pre Gianluigi Paragone, vice direttore del secondo canale, in attesa di portare la sua Ultima parola in prime time . Certo è che nessuno dei due si sogna minimamente di riuscire a portare un talk a quegli ascol­ti­stratosferici che faceva Santoro, comun­que inavvicinabili per la Raidue attuale; in ogni caso qualsiasi confronto sarà du­ro ma mitigato dal tempo trascorso.