Gabriele Dossena, Corriere della Sera 17/01/2012, 17 gennaio 2012
PETROLIO «STABILE» A 100 DOLLARI —
Pronti a stabilizzare il prezzo del petrolio. L’Arabia Saudita, primo produttore di greggio dell’Opec e secondo a livello mondiale, intende stabilizzare i prezzi del petrolio a un livello di 100 dollari al barile. Per la prima volta il regno mediorientale fissa un obiettivo a tre cifre, superiore del 25% rispetto ai 75 dollari suggeriti nel 2008 da Re Abdullah. A dare questo segnale-chiave è stato il ministro del Petrolio saudita, Ali Naimi, che in un’intervista alla rete televisiva Cnn ha anche ribadito che il suo Paese può rapidamente compensare le esportazioni di greggio dall’Iran in caso di sanzioni occidentali contro il programma nucleare della Repubblica islamica («attualmente produciamo tra i 9,4 e i 9,8 milioni di barili al giorno, ma abbiamo una capacità di produzione di 12,5 barili al giorno»).
Il potente ministro saudita ha anche spiegato che «possiamo stabilizzare il prezzo del petrolio e mantenere il barile a un livello attorno ai 100 dollari».
Gabriele Dossena