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 2012  gennaio 15 Domenica calendario

ROMA, BLTZ GDF SU SCONTRINI E «FALSI»

Nuovo blitz antievasione, stavolta nelle principali vie dello shopping della Capitale. A eseguire le verifiche, questa volta, non sono stati gli uomini dell’Agenzia delle Entrate, come era successo a Cortina, ma la Guardia di Finanza. Duecentocinquanta i militari del Comando provinciale, per lo più in borghese, impegnati nell’operazione, che ha interessato il centro storico, via Cola di Rienzo e via della Conciliazione, nel quartiere Prati, la zona Colombo-Marconi, l’Eur, e Ostia, sul litorale.
Gli esiti non si sono discostati molto da quelli ottenuti durante le vacanze di Capodanno a Cortina. Un commerciante su due è stato pizzicato a non emettere scontrini o ricevute fiscali: su 405 controlli eseguiti, in 190 casi sono state riscontrate violazioni per mancata o irregolare emissione di tali documenti. Nei primi tredici giorni dell’anno le irregolarità di questo tipo individuate dalla Guardia di Finanza nell’intera Provincia di Roma erano state 198. È bastato un solo giorno di controlli intensivi per eguagliare il risultato. «In molti casi – afferma il tenente colonnello Davide Cardia, capo dell’Ufficio Operazioni del Comando provinciale delle Fiamme Gialle – sono stati gli stessi clienti, una volta capito che erano in corso controlli, a segnalare ai nostri uomini quali negozi non emettevano gli scontrini».
Ma a differenza di quanto accaduto a Cortina, stavolta l’operazione, affidata al Primo e al Secondo Reparto della Guardia di Finanza di Roma, non si è limitata al contrasto dell’evasione. Nel mirino sono finiti anche l’esercizio abusivo dell’attività commerciale e la contraffazione, con il sequestro di 500mila pezzi taroccati e la denuncia all’autorità giudiziaria di quindici persone, due italiani e tredici africani. «In questo modo abbiamo voluto tutelare sia i consumatori che i commercianti in regola», spiega Cardia. Il grosso dei sequestri ha riguardato oltre 480mila articoli di marca contraffatti scoperti in un deposito illegale gestito da italiani nel quartiere Prenestino. Tra i pezzi messi sotto chiave, 113mila orologi Rolex, Eberhard e Panerai destinati al circuito di vendita su Internet e 370mila paia di occhiali. Nei primi tredici giorni del 2012 gli articoli contraffatti sequestrati dalle Fiamme Gialle nel territorio dell’intera Provincia di Roma erano stati 80mila, con 39 persone denunciate all’autorità giudiziaria.
A dispetto delle polemiche, quindi, la nuova politica dei controlli mirati sul territorio sembra portare risultati. Ma al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma non vogliono sentire parlare di “effetto Cortina”. «L’operazione di ieri – sottolinea il comandante provinciale, generale di brigata Ignazio Gibilaro – è stata condotta in base a una tipologia di azione tipica della Guardia di Finanza, agendo su più fronti. Abbiamo cercato anzitutto di tutelare gli operatori commerciali “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci contraffatte. Ma non basta essere in regola, occorre anche essere corretti. Da qui il contrasto alle violazioni degli obblighi di emissione delle ricevute fiscali, che sono strumentali all’adempimento degli obblighi di contribuzione previsti dall’articolo 53 della Costituzione. In questo modo abbiamo inteso tutelare gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali, evitando che siano indebitamente svantaggiati dalla concorrenza sleale dei negozianti che violano le norme tributarie».
Per Gibilaro operazioni come quella di ieri sono tutt’altro che inefficaci. «Si tratta di azioni fondamentali – afferma – in quanto, accanto al contrasto immediato dell’illegalità, ci forniscono elementi utili a mappare il rischio fiscale sul territorio per poi predisporre interventi più penetranti di contrasto dell’evasione. Non sono interventi episodici, ma operazioni che rientrano nell’azione di controllo sistematico del territorio». Insomma, il blitz di ieri non rimarrà un episodio isolato. Nuovi controlli a tappeto saranno eseguiti la prossima settimana in tutta la provincia di Roma.