Stampa.it 13/1/2012, 13 gennaio 2012
Identikit dell’italiano malato di sesso: 30 anni, uomo. Dice la psicologa Chiara Simonelli: «Su 400 italiani studiati, il 10% è sessomaniaco, e il 20% ha comportamenti a rischio»
Identikit dell’italiano malato di sesso: 30 anni, uomo. Dice la psicologa Chiara Simonelli: «Su 400 italiani studiati, il 10% è sessomaniaco, e il 20% ha comportamenti a rischio». I fissati col sesso se sono uomini prediligono i film hard, se donne le chat. Simonelli: «Ci ha colpito molto il fatto che, per uomini e donne, essere single o in coppia non fa differenza. Insomma, il sesso si cerca fuori casa anche se non manca nelle mura domestiche. Inoltre si è visto che nel 10% dei sessomaniaci la smania per il sesso è già arrivata a fare i primi danni, sul piano personale, ma anche lavorativo. Soddisfare il proprio desiderio diventa l’attività centrale della giornata e può costare caro. Ricordo il caso di un genitore in pensione letteralmente rovinato dal figlio, schiavo delle hotline».