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 2012  gennaio 13 Venerdì calendario

ENZO E CARLA TITOLARI DI UN NUOVO GENERE TV

Siamo di fronte a una vera e propria invasione, a una colonizzazione di canali e palinsesti: il genere del lifestyle è oggi la migliore espressione di un curioso fenomeno, che potremmo definire «neo-pedagogia televisiva». Dall’arte di ospitare e abbigliarsi alla psicologia dei cani, nessun campo è lasciato scoperto.
Le star del genere sono indubbiamente Enzo Miccio e Carla Gozzi, volti del canale Real Time, diventati ormai un brand di successo, consacrati anche dalla parodia «Ma non ti vergogni?» (su Rai2).
Dopo il boom di ascolti seguito al passaggio al digitale terrestre, Real Time ha però di fronte una nuova sfida: mantenere viva la curiosità degli spettatori variando le formule consolidate del suo successo. Non si vive di sole repliche, e per evitare al pubblico gli effetti sgradevoli che seguono a un’abbuffata è necessario inventarsi qualcosa di nuovo. Ci ha provato nelle scorse settimane «Shopping Night», un nuovo programma che ha visto protagonisti i due arbitri elegantiarum Enzo e Carla. Semplici le regole del gioco: tre concorrenti si barricavano in un grande magazzino milanese chiuso al pubblico, definito sobriamente «il Nirvana dello shopping», e sfogavano la loro passione (compulsiva?) per la moda e gli acquisti cercando di mettere insieme l’outfit perfetto (l’abito che fa il monaco) per un’occasione imposta dalla produzione. Ne resterà solo una, sopravvissuta al vaglio impietoso dei due giudici.
C’è da dire che, rispetto alle prime prove televisive di Enzo e Carla, «Shopping night» era molto scritto, meno spontaneo ed esasperava volutamente eccessi e idiosincrasie dei due «esteti». E poi è chiaro che il vero format consiste nel misto di ironia e sottile perfidia che i due riescono a esercitare sulle vittime un po’ goffe che si affidano alle loro cure. In questo caso invece le concorrenti sono (o si credono) delle fashion victim, quindi il gioco è riuscito un po’ meno.
Aldo Grasso