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 2012  gennaio 12 Giovedì calendario

LEGGERI, VELOCI, RESISTENTI. L’INVASIONE DEGLI ULTRABOOK —

Leggero, sottile, subito pronto al lavoro e molto, molto elegante. Ecco l’ultrabook, l’ultima generazione di computer portatili che ha animato le conferenze e gli stand del Consumer Electronic Show di Las Vegas. L’idea è quella di «mobilità», avere un compagno digitale sempre con sé per guardare l’email, lavorare a un articolo o compilare un foglio dati, magari anche solo guardare un film salvato nella nostra «nuvola» personale durante un viaggio. Ma senza rinunciare a prestazioni e schermi di buone dimensioni: accanto all’ormai immancabile smartphone, e spesso affiancato anche da un tablet, l’ultrabook sostituisce infatti il netbook — ma con prezzi decisamente più alti — in un ciclo di vita dei gadget elettronici e degli elettrodomestici in generale che si fa sempre più breve.
I nuovi ultraportatili sono di fatto una risposta di tutto l’ecosistema Windows al MacBook Air di Apple. Che ancora una volta si trova a condurre le danze dell’innovazione tecnologica. Secondo il colosso Intel, il maggiore produttore mondiale di microchip che durante la propria conferenza stampa ha parlato solo ed esclusivamente di ultrabook, i pc supersottili che arriveranno sul mercato nel corso del 2012 saranno almeno 65 modelli. E infatti tutte le principali marche nel proprio stand mettono in mostra almeno un modello. Samsung ha presentato per esempio la serie 5, molto ricercata nel design — caratteristica tipica della multinazionale coreana —, con schermi da 13 o 14 pollici (questo modello avrà integrato, unico nel suo genere, anche un lettore per cd e dvd). Il tempo d’attesa per iniziare a digitare sulla tastiera dopo aver premuto l’accensione non supererà i 20 secondi. Rimanendo sempre in Corea, è andata ad Acer la palma per il portatile più sottile: il nuovo Aspire S5 vanta soli 15 millimetri di spessore. Mentre Asus prosegue la fortunata strada intrapresa con la serie degli Zenbook, aggiornando i propri modelli tra cui l’UX21, l’unico con schermo da 11,6 pollici, il pc da viaggio più leggero è invece stato presentato da Toshiba: il Portege Z835, oltre a essere molto raffinato — ma tutti i nuovi ultrabook sono davvero belli —, ha il peso di circa un chilo. Anche l’americana Dell ha deciso di entrare nel nuovo mercato dei portatili e lo fa con l’Xps 13, che sarà in vendita dal mese prossimo con un microchip Intel Core i7 e una gradevole e utile tastiera retroilluminata. Anche Lenovo, che ha rinnovato l’intera gamma dei portatili, ha proposto un ultrabook maggiormente indirizzato alla cosiddetta utenza business: è il ThinkPad T430u. Una menzione a parte merita infine lo Envy Spectre 14 di HP, rivestito in vetro super-resistente Gorilla Glass. Parliamo di un top di gamma e lo sarà anche nel prezzo, intorno ai 1.400 euro.
Rimanendo sempre nel campo della mobilità, a Las Vegas si sono quindi iniziati a vedere anche i primi tablet a montare il nuovo sistema operativo Windows 8 di Microsoft, Os rivoluzionato e che darà il via nel campo delle tavolette a un nuovo attacco al dominio dell’iPad. Sul fronte smartphone da segnalare è la presentazione da parte di Nokia del Lumia 900. Accanto a questi compagni sempre più inseparabili — telefoni, tablet o ultrabook —, viaggiano poi le «nuvole». Praticamente tutti i big del settore hanno portato a Las Vegas il proprio servizio di cloud computing, ossia la possibilità di salvare i propri dati, foto, video e quant’altro su server remoti in modo da poterli avere sempre a portata di mano ovunque ci troviamo.
Federico Cella