Pietro Piovani, Il Messaggero 10/01/2012, 10 gennaio 2012
IL MONITOR? SI PIEGA. ECCO I GADGET DEL FUTURO
Il televisore diventa un computer, il computer e il telefonino diventano televisori. La nuova frontiera della tecnologia sta nell’incrocio delle tecnologie che già esistono. È quello che si può vedere in questi giorni al Ces di Las Vegas, la più importante rassegna mondiale di nuovi prodotti elettronici. Le aziende del settore sembrano investire molto sulla tv, sebbene nel 2011 i pessimi dati di vendita non abbiano offerto motivi per sperare in grandi prospettive di mercato. Schermi giganti che arrivano fino a 84 pollici, schermi talmente sottili da potersi addirittura piegare, schermi in 3d da guardare senza occhialini, televisori che convertono in 3d le immagini in 2d. E poi una fortissima integrazione tra televisione e internet, con collegamento in rete, telecomandi che somigliano sempre più a mouse e schermi da scorrere come i monitor di un pc.
Nello stesso tempo, la televisione entra nei dispositivi portatili e diventa un media da portare in borsa o in tasca. La Lg, per esempio, ha presentato un cellulare con digitale terrestre, con tanto di antenna da estrarre per captare meglio il segnale, e con un’applicazione chiamata Tweet Tv: mentre si guarda un programma, compaiono sul display anche i commenti postati dagli spettatori su Twitter. Quanto ai tablet, è in arrivo una nuova generazione di tavolette con schermo ad altissima definizione per vedere i video in full hd.
Stiamo parlando, come si è detto, di tecnologie che già esistono da tempo, la novità sta solo nella loro convergenza in uno stesso apparecchio. Chi si aspettava dal Ces di quest’anno novità rivoluzionarie è rimasto deluso. Gli esperti del settore anzi già vedono nella fiera di Las Vegas i primi segnali di decadenza. Nata nel 1967, in oltre quaranta anni la rassegna ha presentato al mondo intero alcuni degli oggetti che hanno cambiato la nostra vita, dal videoregistratore al dvd all’hd. Negli ultimi tempi però il Ces non riesce più ad essere il luogo dove i produttori annunciano le loro trovate recenti. Le società che più hanno saputo imporre le loro scelte al mercato negli scorsi decenni, a cominciare da Apple e da Microsoft, lanciano le novità in altre sedi e in altri momenti dell’anno.
Questo non toglie che a Las Vegas si possa ancora intuire meglio che in qualunque altro posto la direzione che sta prendendo l’industria elettronica. L’edizione scorsa per esempio preannunciò che il 2011 sarebbe stato l’anno del tablet, con l’Android di Google che lanciava la sfida al’iPad. Quest’anno il tablet non monopolizza più l’attenzione di espositori e osservatori (anche se c’è molto interesse per la nuova versione di Android, il sistema operativo dei tablet Google, chiamata Ice Cream Sandwich). La moda del momento è semmai il riconoscimento vocale: sono sempre di più i dispositivi capaci di ascoltare e capire gli ordini. Presto potrebbe arrivare il giorno in cui i telecomandi non serviranno più, e li terremo in casa al massimo come cimeli di modernariato.