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 2012  gennaio 07 Sabato calendario

Da Melania ad Antonella, la svolta grazie a Facebook – PUTIGNANO - La tuta bianca. L´analisi al microscopio

Da Melania ad Antonella, la svolta grazie a Facebook – PUTIGNANO - La tuta bianca. L´analisi al microscopio. Le tracce ematiche. Sino a poco tempo fa erano i simboli dell´investigatore perfetto, quelli degli infallibili uomini della Scientifica in grado di risolvere ogni giallo. Da qualche tempo a questa parte (complici anche una serie di cattivi risultati, come per esempio l´omicidio Meredith a Perugia) c´è però un altro strumento che si sta dimostrando sempre più infallibile per risolvere i gialli, la sede naturale della prova regina: Facebook. L´omicidio di Putignano è stato risolto in poche ore proprio grazie alla mossa falsa del ragazzo sui social network: intercettata praticamente in tempo reale la mail di depistaggio inviata dal falso profilo alla sorella di Antonella, grazie all´accordo che le forze di polizia italiane hanno con la società di Zuckerberg (accesso immediato a tutti i dati per motivi di giustizia), sono riusciti a individuare in tempo reale il computer di Antonello. Interrogarlo e fermarlo. Quello di Putignano è però soltanto l´ultimo caso. Nell´omicidio di Melania Rea sono state le chat su Facebook tra Salvatore Parolisi e la sua amante Ludovica a incastrare il caporal maggiore (che però dal carcere continua a dirsi innocente). Rimanendo in Puglia, a Bari, è stato arrestato l´assassino di Anna Costanzo che per depistare le indagini aveva aggiornato il profilo della donna quando era già morta accedendo con le sue password. Una mossa che però ha permesso agli investigatori di incastrarlo. A Milano nei mesi scorsi è stato arrestato un algerino ritenuto responsabile dell´omicidio di una prostituta brasiliana. I poliziotti sono riusciti a individuarlo e arrestarlo in Svizzera proprio grazie agli accessi sui social network scagionando così un altro algerino che era stato invece ingiustamente catturato. Chat su Facebook fondamentali per incastrare anche gli assassini di un boss della malavita pugliese, Bartolo d´Ambrosio. Nel social network si cerca anche la soluzione al giallo della morte di Kleyner Marcos Ramirez, 13 anni, e di sua mamma Monica Gilce, ammazzati a Genova lo scorso dicembre. Il profilo del padre è stato aggiornato proprio nelle ore del delitto ma l´uomo giura di non aver fatto alcuna operazione in quelle ore con il social network.