Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2012  gennaio 08 Domenica calendario

ULTIME DA BABELE - PUNTATA NUMERO 28



MI CHIAMO HU, SON MILANESE -

Pontormo. Dal Diario del Pontormo: «Giovedì mattina cacai due stronzoli non liquidi». 1

Chávez. Chávez, saputo del cancro della Kirchner, ha organizzato un vertice dei presidenti che hanno sconfitto il tumore. Il 28 dicembre ha dichiarato: «Sarebbe così strano che gli Stati Uniti avessero sviluppato una tecnica per inoculare il cancro senza che nessuno lo sappia?». 2
Fascismo. «Fascismo: il più comico tentativo di instaurare la serietà» (Montanelli). 7
Stati. «Se anche Sparta e Atene sono scomparse, quale Stato può sperare di durare per sempre?» (Rousseau). 3
Cognomi. Tra i cognomi milanesi, il quarto è Hu, il decimo Chen (che viene ormai prima di Cattaneo). A Brescia il cognome più diffuso – anche più diffuso di Ferrari – è Singh. 4
Che Guevara. Dal Diario di Che Guevara: «Giornata di rutti, peti, vomito e diarrea: un vero concerto d’organo». 1
Tomasi di Lampedusa. Tomasi di Lampedusa viaggiava sempre con un baule di biancheria, perché «abbiamo l’antica abitudine di non dormire mai in lenzuola dove abbiano dormito altri». 5
Ricette. In Grecia Eleni Nikolaidoy ha venduto cinquemila copie in un mese del suo Ricette della fame edito da Oxygono. Per esempio: «Sbucciate una melanzana, tagliatela a quadratini, masticate piano: lo stomaco avrà una sensazione di sazietà. Raccogliete, ogni giorno, le briciole di pane dalla tavola: nel giro di una settimana ne avrete riempito un vasetto, utile per addensare una zuppa. Se comprate fagiolini verdi, non buttate via le estremità quando li mondate. Le farete bollire in acqua in modo da aver pronta la minestra della sera». Le ricette sono il frutto di una ricerca su seimila quotidiani ellenici degli anni 1941-44. 6
Cartone. Federico Castellengo, grande scudiere di Vittorio Emanuele II, di un’avarizia leggendaria: livree double face e pranzi di gala con vivande di cartone. 8
Falsi. Per esser certo che un mercante d’arte non gli rifilasse un falso, lo scrittore Gaetano Cappelli andò dal pittore Schifano, mise i soldi sul tavolo e pretese che il quadro gli venisse dipinto subito, sotto gli occhi. 9
Islam. «Cartagine, Alessandria e Antiochia sono letteralmente sparite. L’islam ha sradicato completamente ogni elemento culturale da queste tre metropoli. Una delle più forti impressioni della mia vita è stato arrivare ad Antiochia e non trovarvi niente, assolutamente niente, nemmeno un muro, nemmeno una pietra. L’enorme basilica costantiniana, grande come San Pietro a Roma, è scomparsa, non si conosce nemmeno il luogo dove sorgeva» (Federico Zeri). 9
Luigi XVI: Nota di Luigi XVI nella pagina di diario del 14 luglio 1789: «Niente». 1
1 Magrelli, Rep, 30/12/11 (citando il libro/agenda di Pierre Enckell Che gioia vivere); 2 Ciai, Rep, 29/12/11; 3 Allegri, Giornale, 2/1; 4 Bertoncini, ItaliaOggi, 28/12/11; 5 Russo, CdS, 2/1; 6 Lyghounis, Foglio, 29/12/11; 7 Montanelli, I conti con me stesso, Rizzoli; 8 Pierangelo Gentile, L’ombra del re. Vittorio Emanuele II e le politiche di corte, Carocci; 9 Langone, Libero, 29/12/11.