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 2012  gennaio 07 Sabato calendario

«SENTIERI» DOPO 30 ANNI CHIUDE SENZA UN FINALE


Trent’anni esatti di storia e nessun finale. Strano il destino di Sentieri, la soap opera che dal 25 gennaio 1982 va in onda tutti i giorni sulle reti Mediaset (prima su Canale 5, poi, dal 1988, su Rete 4).
I fan della serie, che racconta la saga della famiglia Spaulding, resteranno, a quanto si leggeva ieri su “Tv Blog”, a bocca asciutta. La tv del Biscione, infatti, avrebbe deciso di non acquistare gli episodi conclusivi. Una spesa eccessiva, quella per i diritti delle ultime 700 puntate (di proprietà della società “Procter & Gamble”), soprattutto se rapportata agli ascolti che “Sentieri” fa quotidianamente. Si parla di una media di 4-500mila spettatori: troppo pochi per i vertici di Mediaset. Sarà, ma stando alla protesta divampata su internet, il gruppo, sebbene sparuto, è agguerrito e pratico con le nuove tecnologie.

NON RENDE PIÙ

Da Cologno Monzese, fanno sapere che non ci sono ancora decisioni ufficiali sul destino di Sentieri in Italia: si tratta, dicono, di un prodotto trentennale, con una sua innegabile dignità, ma che non rende più come una volta. Qualcuno ipotizza che la protesta scoppiata on-line (visto l’esiguo numero dei fan, che non appartengono presumibilmente alle nuove generazioni e quindi non possono essere così pratici di internet) sia pilotata da qualcuno che, grazie alla soap, lavora e guadagna da sempre: i doppiatori.
Per avere conferma di questa ipotesi, abbiamo sentito chi presta ogni giorno la sua voce ai personaggi della popolare telenovela: Marinella Armagni è coinvolta nella realizzazione di Sentieri da 30 anni. Non è solo doppiatrice, ma anche dialoghista e direttrice del doppiaggio. «Ebbene si, la nostra collaborazione alla protesta dei fan in rete è innegabile – ci ha spiegato –. Non abbiamo paura di rimanere senza lavoro: siamo tutti liberi professionisti e, nel caso di Sentieri, facciamo capo alla Jupiter Communication di Milano; Mediaset ci darà sicuramente dei documentari o altro, evitando di lasciarci a casa. È solo che questa soap rappresenta per molti di noi l’impegno principale da decenni: ci crediamo e siamo affezionati ai nostri personaggi. Il mio, per esempio, si chiama Doris Wolfe e fa il procuratore. Nel corso delle stagioni, comunque, ne ho doppiati molti altri».
Marinella si è fatta un’idea ben precisa del calo di audience che nel corso degli anni la serie ha subito: «Credo che Mediaset non abbia più interesse a tutelare Sentieri; l’orario e le modalità di messa in onda sono assolutamente sfavorevoli. Tanto per cominciare, ogni puntata dura 35 minuti: oggi, invece, la rete trasmette dai 15 ai 20 minuti ogni giorno, intorno alle 16 (l’orario cambia di continuo; anche questo è motivo di svantaggio). Chiaramente, spezzettare così gli episodi vuol dire snaturarli. Purtroppo, siamo diventati un tappabuchi: ci infilano tra un documentario e una telepromozione. L’estate scorsa, quando le puntate di Sentieri venivano trasmesse per intero e sempre alla stessa ora, l’audience era aumentato».

ALTRA RETE

Da tanta amarezza, l’idea di intraprendere una specie di campagna di sensibilizzazione: «A un certo punto, ci siamo resi conto che nei magazzini della Jupiter non c’erano più puntate da lavorare – ci ha raccontato la Armagni – e che non ne sarebbero arrivate di nuove. Mediaset non ha ancora dato comunicazioni ufficiali, è vero, ma, a quanto ne sappiamo noi, non acquisterà altri episodi. Così, abbiamo deciso di darci da fare: da sempre, possiamo contare sul sostegno dei fan, che sono pochi, ma molto attivi in rete. Hanno una pagina Facebook e un profilo su Twitter; inoltre, hanno creato un sito (sentierionline.net) dedicato alla soap opera; su questo portale è possibile vedere i tre promo che abbiamo girato contro la chiusura. Tra i protagonisti, anche l’attrice Lella Costa, che doppia uno dei personaggi principali, quello di Reeva».
Marinella Armagni e gli altri doppiatori hanno anche una proposta per i vertici Mediaset: «Pensiamo che ci siano alternative alla sospensione: Sentieri potrebbe essere trasmesso su La5, sul digitale terrestre, in modo da non lasciare orfani i fan». La soap opera Sentieri nasce in radio nel 1937, sulle frequenze della NBC. Nel 1952 approda in tv sulla CBS, mentre in Italia arriva 30 anni dopo, su Canale 5. Complessivamente, tra radio e televisione, è stata programmata, dunque, per 84 anni.

G.L.Montanino