Rocco Cotroneo, Corriere della Sera 05/01/2012, 5 gennaio 2012
RONALDO E LA ZANZARA MALEFICA: «MI HA TRASMESSO IL DENGUE» —
«Maledetta zanzara», dice appena il primo messaggio. Seguito da una foto: Ronaldo seduto su un lettino in ospedale, una flebo al polso e i bermuda Nike, con la quale ha un contratto a vita. Ha usato il suo account twitter, anch’esso sponsorizzato, da una compagnia telefonica, per annunciare al mondo di aver contratto il dengue, l’ex Fenomeno dell’Inter e della Seleçao sempre molto popolare in Brasile.
Niente di grave, Ronaldo è già a casa dopo una buona idratazione, l’unico sollievo possibile per questa malattia tropicale, parente della malaria e trasmessa dalle punture di zanzara. «Buongiorno a tutti coloro che hanno iniziato l’anno con il dengue», ha scritto Ronaldo, ben sapendo di non essere solo. È questa infatti la stagione, inizio d’estate, che vede in Brasile i picchi più alti della malattia, che può colpire indifferentemente in città o fuori, ovunque ci sia acqua stagnante e scarsa attenzione nel raccogliere recipienti o pneumatici.
L’ex calciatore ha passato le feste di fine d’anno in una spiaggia a Bahia e alcuni giorni nella fazenda di amici, insieme alla moglie e ai figli. Dopo aver lanciato l’hashtag (una parola, o un tema per lanciare e seguire una discussione tra più persone) #malditomosquito sulla Rete, Ronaldo ha assicurato i suoi lettori di star bene. «Grazie per l’affetto ricevuto. Ho già lasciato l’ospedale e sto meglio. Adesso si tratta soltanto di riposare per riprendermi al più presto».
Solitamente il dengue, se scoperto in tempo, si limita ad alcuni giorni di febbre forte e dolori muscolari. Chi lo contrae deve però evitare nuove punture, perché una ricaduta può essere pericolosa e sviluppare una forma emorragica, in alcuni casi fatale.
La foto mostra Ronaldo sereno e dimagrito, dopo raffiche di immagini che negli ultimi mesi lo mostravano sempre più fuori forma. Lui stesso, bersaglio dei paparazzi, ha smesso di preoccuparsi della pancia con ironia, sostenendo di non dover più rendere conto a nessuno, dopo aver smesso con il calcio, a febbraio dello scorso anno.
Dopo le ultime deludenti stagioni con il Corinthians, l’attaccante ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla sua attività di imprenditore, sempre legato al mondo del calcio. Si occupa in prevalenza di marketing, lavorando con le nuove stelle del futbol nazionale come Neymar, Ganso e Lucas.
Poche settimane fa ha ricevuto un incarico di rilievo nel comitato organizzatore dei Mondiali 2014, che si svolgeranno in Brasile. Sarà il braccio destro del potente capo della Federcalcio brasiliana, Ricardo Teixeira. Alle polemiche seguite per un possibile conflitto di interessi con la sua attività professionale, Ronaldo ha specificato che si tratta di una carica onorifica, per la quale non riceverà compensi.
Rocco Cotroneo