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 2012  gennaio 05 Giovedì calendario

Bellomonte Bruno

• Kosseir (Egitto) 25 settembre 1949. Ferroviere, già arrestato l’11 luglio 2006 nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria a carico dell’organizzazione indipendentista sarda “A Manca pro s’Indipendentzia”, nel giugno 2009 subì un nuovo arresto con l’accusa di far parte di un’«associazione terroristica diretta a eseguire attentati contro soggetti istituzionali e ai danni di beni immobili e “obiettivi sensibili” dello Stato»: «[...] Era la Maddalena durante il G8 l’obiettivo principale che, secondo gli investigatori e gli specialisti dell’Aisi, il gruppo aveva scelto. Fallico ne parla con Bellomonte durante un incontro al ristorante “La Suburra” a Roma, mentre un’altra microspia registra il loro colloquio. Fallico: “L’importante è che si fa qualcosa de grosso. Poi la pago, non me ne frega... vada come vada. Il cento per cento non si può mai ottenere”. Bellomonte: “Soprattutto nelle nostre condizioni, non ci arriveremo”. Fallico: “...Bene o male un pò di tecnologia ce l’abbiamo se uniamo le intelligenze. Ci deve andare uno tranquillo, pulito, affittando una casa.. Stavo pensando... io ce l’ho ’sta fissa da un po’, i modellini”. Bellomonte: “Anche io c’ho pensato a casa... 49 hertz possono anche arrivare a fare uno grande a due chilometri, a due o tre chilometri il più grande”» (“Corriere della Sera” 12/6/2009) • Nel novembre 2011 la Corte d’Assise di Roma lo assolse (vedi anche FALLICO Luigi, MORLACCHI Manolo, VIRGILIO Costantino, ZOJA Gianfranco, “la Repubblica” 22/11/2011).