Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2012  gennaio 03 Martedì calendario

DALLA CONSOB MENO SANZIONI NEL 2011

Un anno sotto tono per Piazza Affari, con le operazioni ridotte ai minimi. Una sola quotazione (Ipo) su cinque autorizzate e otto Offerte pubbliche d’acquisto (Opa) per delisting. Dimezzate anche le sanzioni Consob. Dal bilancio delle attività svolta nel 2011 emerge, infatti, che l’authority ha concluso 226 procedimenti sanzionatori, di cui 195 sono terminati con l’adozione di provvedimenti sanzionatori per un importo complessivo pari a circa 7,8 milioni di euro. Un valore dimezzato rispetto all’anno precedente, quando erano stati 241 i provvedimenti sanzionatori assunti per un valore complessivo 14,6 milioni di sanzioni pecuniarie. Il calo di valore viene spiegato con la flessione di sanzioni di grande entità come quelle per insider trading.
Tornando, invece, alle operazioni di Piazza Affari, i prospetti di quotazione approvati dalla commissione sono stati cinque ma solo uno dei candidati, Salvatore Ferragamo, è effettivamente approdato in Borsa. Le altre matricole Philogen, Rhiag, Moncler, Sem hanno preferito rinviare o archiviare il progetto. L’anno, quindi, è stato anche peggiore del 2010 quando le quotazioni in Borsa erano state due: Enel Green Power e Tesmec. Le offerte pubbliche di acquisto e scambio, poi, sono salite dalle 4 del 2010 alle 14 del 2011. Quest’ultimo è stato senz’altro l’anno dell’Opa di Lactalis su Parmalat, ma in totale sono state otto le offerte che si sono concluse con il delisting della società bersaglio, tra cui quelle su Bulgari e Coin. Stabili rispetto al 2010, infine, i movimenti nel capitale delle società, con 1.100 comunicazioni sulle partecipazioni rilevanti. A Piazza Affari, poi, continua il ricorso agli accordi parasociali: nel 2011 le comunicazioni relative a patti di sindacato sono salite da 201 a 214, anche se quelle relative a scioglimento di patti (53) sono state più di quelle relative a nuovi accordi (32).
Il 2011 per la Commissione di vigilanza è stato anche il primo anno sotto la presidenza di Giuseppe Vegas, caratterizzato dall’adozione di significative misure di riduzione e di razionalizzazione dei costi di gestione che hanno consentito a Consob di tagliare la spesa effettiva programmata per il 2012 a 122,89 milioni di euro, con una un contenimento delle spese dell’8%. Allo stesso modo, quindi, il gettito previsto dal regime contributivo per il 2012 scende così a 105,90 milioni rispetto ai 113,61 del 2011.