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 2012  gennaio 04 Mercoledì calendario

Aliprandi Vittorio

• Padova 3 gennaio 1955. Politico. Nel 1994 fu eletto alla Camera (Lega Nord, poi Gruppo Misto). Consigliere comunale di Padova eletto in una lista civica vicina al Pdl, nel dicembre 2010 fecero scalpore alcune sue «frasi shock sui rom»: «Mi fanno vomitare» (era infuriato per una mozione del Pd - approvata dall’assemblea - favorevole a destinare risorse ai campi nomadi cittadini) • «Ha affidato a Facebook il suo pensiero sui rom: “Mi fanno proprio vomitare. Vorrei prendere a calci tutti quelli che si fingono storpi e poi camminano normalmente. Se li vuoi cambiare, bisogna togliere i bambini appena nati alle famiglie zingare” [...] non è nuovo a queste sortite. Tempo fa dichiarò di “non sapere scegliere tra un frocio e un fascista” e [...] definendo le sue battute una “goliardata provocatoria”, ammette di avercela coi rom: “Ho avuto la casa devastata da ragazzini nomadi che mi hanno rubato pure l’orologio regalato per la laurea. È evidente che un certo fastidio nei loro confronti lo provo [...] Spiegate voi a mio figlio - incalza dalla bacheca di Facebook - che i rom che frequentavano la sua classe, serviti e riveriti con pulmino che li andava a prendere, venivano pure promossi. È gente che non si vuole integrare, se lo fanno è per fregarti. Fuori!” [...]» (Filippo Tosatto, “la Repubblica” 3/12/2010) • Nell’aprile 2011 fu aggredito con spranghe e catene in piazza Duomo, a Padova, da un gruppetto di giovani vicini ai centri sociali: «[...] Aliprandi, con il figlio che era con lui, è finito all’ospedale, mentre due degli aggressori sono stati arrestati per lesioni aggravate. [...]» (“la Repubblica” 22/4/2011).