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 2012  gennaio 04 Mercoledì calendario

ZENNARO Massimo

ZENNARO Massimo Padova 25 aprile 1973. Direttore Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Portavoce del ministro Maristella Gelmini, rassegnò le dimissioni nell settembre 2011 dopo la «supergaffe del tunnel dei neutrini»: «[...] un comunicato scritto in un italiano malfermo per mettere il cappello sui risultati scientifici aveva fatto supporre che tra Ginevra e il Gran Sasso vi fosse una lunghissima galleria sotterranea [...] Zennaro [...] non aveva scritto quel comunicato che aveva scatenato ilarità nel mondo, ma ha avuto il torto di non controllarlo [...] L’inciampo comico è stato devastante: “Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l´Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro”. Si era capito il giorno successivo che una testa sarebbe saltata, quando il ministro firmò il testo di rettifica: “Premesso che il comunicato stampa del Miur poteva essere formulato in maniera più precisa...”. Zennaro, che affianca la Gelmini dal 2005, allora era coordinatrice di Forza Italia in Lombardia, e che si è sempre considerato lo scudo del ministro più attaccato del governo Berlusconi [...] ha confidato: “Lascio, sono dimissioni irrevocabili” [...] si è mosso in una sintonia profonda con la Gelmini. In difficoltà nella fase iniziale, quando il ministero ha dovuto impostare politiche di tagli feroci e togliere centralità ai docenti, noncurante della stampa critica nei momenti del berlusconismo cavalcante, pronto infine a proporre a tutti interviste della responsabile del dicastero nelle fasi di crisi (il tardo autunno 2010, quando la riforma universitaria rischiò di saltare [...]). Il volto di Zennaro diventò pubblico in un “Ballarò” dello scorso aprile (2011, ndmp): suggerì alla Gelmini la difesa contro Enrico Letta che stava rivelando i nuovi tagli scolastici. [...]» (Corrado Zunino, “la Repubblica” 30/9/2011) • Vedi anche Corrado Zunino, “la Repubblica” 5/10/2011.