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 2012  gennaio 04 Mercoledì calendario

LIBRO IN GOCCE

Numero 8 (Bruno Ballardini, «Gesù e i saldi di fine stagione. Perché la Chiesa non “vende” più»)

Papa «La Chiesa non è un’impresa finalizzata al profitto» (Benedetto XVI, Luce nel mondo).

Piazza San Pietro Valore dell’appalto per il restauro, in piazza San Pietro, del colonnato del Bernini, 244 colonne e 140 statue: 14,4 milioni di euro. Il papa non ha speso un centesimo. L’Italiana Costruzioni dei Fratelli Navarra, che si è aggiudicata il lavoro, ha dovuto provvedere da sola a reperire le risorse finanziarie, vendendo spazi pubblicitari sui ponteggi (niente alcolici né biancheria intima e non più di tre cartelloni). Fine lavori: ottobre 2012.

Radio Maria L’emittente, nata nel 1983 come radio parrocchiale, è la radio privata italiana con il maggior numero di ripetitori sparsi in tutto il territorio nazionale (oltre 850). Copertura nazionale pari (o superiore) a quella della Rai. Ogni anno, a partire dal novembre del 2004, si celebrano la «due giorni di Radio Maria», collegamento delle 45 Radio Maria appartenenti alla Famiglia Mondiale. In un sondaggio AudioRadio del 2007 Radio Maria Italia poteva vantare 1.871.000 ascoltatori al giorno, battendo di quasi 100 mila unità Radio Capital e Radio24.

Sacerdoti tecnologici Don Paolo Padrini, 37 anni, parroco di Stazzano, paesino di 2.391 abitanti della provincia di Alessandria e consulente del Vaticano per i nuovi mezzi di comunicazione. Quando è uscito l’iPad della Apple, ha pensato di adottarlo come nuovo supporto per il messale: così è nato iBreviary [http://www.ibreviary.com/new], un’applicazione che consente di scaricare su iPhone e iPod le preghiere quotidiane, suddivise secondo l’ordine tradizionale del breviario cattolico. L’iniziativa ha avuto subito successo: a oggi, il breviario digitale è stato scaricato sull’iPhone da oltre 250 mila utenti in tutto il mondo. L’applicazione, gratuita, è disponibile in cinque lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e latino.

Guerre stellari Praticando i personaggi di Guerre stellari una religione inventata di nome «Culto di Jedi», risulta adesso che nel mondo vi sono 390 mila fedeli di detto culto di origine cinematografica, numero superiore a quello degli ebrei fuori d’Israele o dei sikh.

Via mail Per una benedizione apostolica via mail rivolgersi a papalblessing@elemos.va.

Second life Dal 2006 a oggi sono state consacrate su Second Life oltre cento chiese cristiane.

Martiri La scarsa disponibilità, in Occidente, di profeti e martiri ha reso appetibili le conversioni dei vip, Claudia Koll, Paolo Brosio, Magdi Allam, Roberto Vecchioni, Nek, Enzo Jannacci, Cristiano De André. Conversione come outing. Il caso di Alessandra Borghese: rampolla della ricca famiglia aristocratica romana, spesso ospite di Porta a Porta, dopo una vita burrascosa negli Usa, un divorzio, amori, lussi e viaggi in giro per il mondo, la ricca nobildonna è tornata a Roma e ha cambiato vita. La conversione religiosa l’ha spinta a scrivere libri oltre che sulla sua nuova condizione soprattutto su Lourdes. Altro caso emblematico di conversione abbinata a successo editoriale: Leonardo Mondadori.

Emorragia Sul piano interno rimane costante l’emorragia dei sacerdoti. In diciassette anni la Chiesa italiana ne ha persi quasi diecimila (da 57.274 a 49.023). Forte crollo delle suore, la cosiddetta «Fanteria della Chiesa». Erano 125.800, oggi sono 95.000. Si sono triplicati, invece, i diaconi: da 1.146 a 3.690. Per loro, infatti, è possibile avere una famiglia. Impetuosa, infine, la crescita dei catechisti, uomini e donne impegnati nella vita parrocchiale. Dai 75.000 del 1996 sono arrivati nel 2008 a 232.000.

Ritorno a casa Catholics Come Home («cattolici tornate a casa») è il nuovo portale voluto dall’esperto di marketing e comunicazione Tom Peterson, dal cardinale John Patrick Foley e da alcuni vescovi. È dedicato al recupero delle pecorelle smarrite ma anche all’evangelizzazione e all’accoglienza di quelle nuove. Nella home page spiccano tre pulsanti: «ERO UN CATTOLICO, perché dovrei tornare?», «NON SONO CATTOLICO, sono protestante o non religioso», e «SONO CATTOLICO, vorrei far crescere la mia fede». All’interno è presente anche uno shop.

Differenze Teleologicamente, mentre il cattolico prega per ottenere qualcosa, il protestante ringrazia per quello che ha già ottenuto.


Notizie tratte da Bruno Ballardini, «Gesù e i saldi di fine stagione. Perché la Chiesa non “vende” più», Piemme, 16 euro