il Giornale 3/1/2012, 3 gennaio 2012
Un anno dopo sui cieli dell’Arkansas si scatena un’altra pioggia di uccelli morti - È ancora strage di merli in Arkansas
Un anno dopo sui cieli dell’Arkansas si scatena un’altra pioggia di uccelli morti - È ancora strage di merli in Arkansas. Per il secondo anno consecutivo si ripete la moria nei pressi della città di Beebe. Decine di uccelli negli ultimi giorni sono stati trovati morti in strada dalla polizia che ha subito deciso il bando dei botti di capodanno, ritenuti in parte responsabili dei 5.000 merli uccisi lo scorso anno nella stessa area. Secondo gli esperti, l’esplosione di petardi condiziona il volo degli uccelli che, perdendo il senso dell’orientamento, finiscono contro edifici e automobili. Il ripetersi del fenomeno però, a un anno esatto di distanza, solleva perplessità. Nel 2011 dopo la moria di merli si è verificata nella stessa area quella dei pesci: sul fiume Arkansas, nella zona di Ozark, a poco più di un centinaio di chilometri da Beebe, migliaia di pesci galleggiavano morti su un tratto di fiume. «Nelle prossime ore effettueremo l’autopsia su alcuni merli in modo da comprendere il motivo del loro decesso», hanno spiegato le autorità