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 2012  gennaio 04 Mercoledì calendario

Wasserstein Bruce

• Brooklyn (Stati Uniti) 25 dicembre 1947, 14 ottobre 2009. Banchiere • «[...] leggendario banchiere [...] amministratore delegato di Lazard [...] Salito alla ribalta negli anni Ottanta per il suo ruolo nella colossale acquisizione della Rjr Nabisco da parte della finanziaria Kkr [...] a Lazard dal 2002, divenne a.d. nel 2005, quando pilotò il suo sbarco in Borsa. Anche in precedenza, tuttavia, non gli mancavano gli allori: dopo la laurea in legge e un Mba a Harvard, lavorò per uno studio legale ma ben presto passò all’alta finanza. Presso la First Boston il banchiere diede vita a una robusta attività di fusioni e acquisizioni assieme a Joe Perella, in seguito fondando con lui la boutique Wasserstein Perella. Questa società fu ceduta nel 2001 a Dresdner Bank per 1,4 miliardi. Negli anni Wasserstein ha messo mano a molti dei grandi merger nella Corporate America: dall’assalto record di Kkr - per cui fu consulente - a Rjr Nabisco avvenuto nel 1989, alle fusioni Morgan Stanley-Dean Witter e Aol- Time Warner. A conti fatti, oltre mille operazioni stimate in 250 miliardi» (Marco Valsania, “Il Sole 24 Ore” 13/1/2009) • «[...] uno dei titani di Wall Street [...] Non c’era affare in cui Wasserstein non fosse riuscito ad entrare, dal mitico arrembaggio alla RjR Nabisco a quello di Carl Icahn contro Time Warner portando sempre una creatività geniale sul piano finanziario e una buona dose di spregiudicatezza [...] Il personaggio era controverso. Riuscì a conquistare Lazard Freres nel 2005, lui, che si era fatto dal nulla, strappandola dopo una lunga battaglia alla famiglia Weil e in particolare al capo famiglia, Michel David Weill, un aristocratico della finanza che aveva trasformato la banca originariamente francese, in uno dei grandi protagonisti della finanza mondiale. La sua aggressività, la sua tenacia erano leggendarie, un rapido calcolo stima in mille gli affari che ha direttamente gestito fin dall’inizio della sua carriera,per un valore complessivo di 250 miliardi di dollari. Un record difficilmente raggiungibile. [...] Ha cominciato la sua carriera come avvocato. Dopo la gioventù e la prima laurea a Brooklyn fu ammesso alla facoltà di legge a Harvard. Andò subito a lavorare allo studio Cravath Swaine and Moore, uno dei più prestigiosi d’America. Capì presto, lavorando per i banchieri, che la sua vera vocazione era quella di stare dall’altra parte. Passò a Fist Boston, dove conobbe Joe Perella. Insieme fondarono poi Wasserstein Perella. La personalità dirompente di Wasserstein portò a un litigio e Perella se ne andò. Pochi anni dopo, nel 2000 [...] poco prima dello scoppio della bolla di Internet, Wasserstein vendette la banca alla Dresdner per 1,4 miliardi di dollari. [...]» (Mario Platero, “Il Sole 24 Ore” 25/10/2009).