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 2012  gennaio 04 Mercoledì calendario

NUOVO Sara Micolta Marquez, 28 anni. Colombiana, bel volto ambrato incorniciato da lunghissimi capelli neri, arrivata in Italia con l’idea di guadagnare un po’ di soldi per aiutare la famiglia, da qualche tempo si prostituiva a Trento in un appartamento che divideva con altre ragazze e aveva una relazione con l’imbianchino Claudio Ghesla, 49 anni, separato da cinque anni, due figli adoscenti, a detta dei compaesani di Calceranica «semplice, allegro, perbene, amico di tutti», che di lei s’era invaghito al punto da regalarle cinquemila euro da inviare ai genitori

NUOVO Sara Micolta Marquez, 28 anni. Colombiana, bel volto ambrato incorniciato da lunghissimi capelli neri, arrivata in Italia con l’idea di guadagnare un po’ di soldi per aiutare la famiglia, da qualche tempo si prostituiva a Trento in un appartamento che divideva con altre ragazze e aveva una relazione con l’imbianchino Claudio Ghesla, 49 anni, separato da cinque anni, due figli adoscenti, a detta dei compaesani di Calceranica «semplice, allegro, perbene, amico di tutti», che di lei s’era invaghito al punto da regalarle cinquemila euro da inviare ai genitori. Nel pomeriggio di San Silvestro la Marquez fece al Ghesla una scenata di gelosia perché aveva tardato a risponderle al telefono, più tardi l’uomo andò nell’appartamento della ragazza, lei però prese a sfotterlo dicendogli «ormai dipendi da me, mi hai già dato un sacco di soldi e me ne darai ogni volta che vorrò» e allora lui, afferrata una bottiglia di liquore, con quella la colpì più volte alla testa, fino a sfondarle il cranio. Verso le 19 di sabato 31 dicembre al secondo piano del civico 108 del complesso Le Fornaci a Trento.