Varie, 3 gennaio 2012
CERATI Roberto
CERATI Roberto 1921 (~) Presidente dell’Einaudi • «I suoi silenzi sono leggendari, come la divisa che indossa da decenni, pantaloni antracite e polo nera. Conventuale nei modi e nella concezione del lavoro [...] è l’inventore del “pubblico Einaudi”. Un mito per i librai e per le persone che sanno. Cominciò a Milano, nel 1945, per caso. “Accompagnavo Ajmone che doveva mostrare a Einaudi dei lavori di incisione per Lavorare stanca di Pavese. In corridoio Giulio mi disse ‘Lei che fa?’. ‘Niente’. ‘Allora venga qui’”. Prima strillone del Politecnico, poi venditore di libri, infine direttore commerciale al fianco del principe Giulio. Un’eminenza grigia, custode dei segreti di via Biancamano, annotati con la sua antica grafia minuta e ordinata. Per più di trent’anni, ogni settimana, ha mandato all’editore le sue note di lavoro, ricevendone indietro appunti scritti a mano. “Conosco così bene Cerati”, disse una volta Einaudi, “che anche se sta zitto indovino qual è il suo pensiero” [...]» (“la Repubblica” 29/12/2011).