Danilo Mainardi, Corriere della Sera 30/12/2011, 30 dicembre 2011
GLI UCCELLI DI HITCHCOCK E IL GIALLO SVELATO DELLE ACCIUGHE KILLER
Quando nel 1963 uscì il film di Hitchcock Gli uccelli suscitò grande impressione e furono molti a chiedersi da quale evento il grande regista fosse stato influenzato. Vi fu anche chi pensò a The birds, che Daphne du Maurier pubblicò nel 1952, ma ben di più furono quelli che fecero riferimento a uno spettacolare evento naturale. Due anni prima dell’uscita del film, infatti, Hitchcock fu casualmente testimone dello sconvolgente spettacolo di migliaia di gabbiani che, nella Baia di Monterey nella California settentrionale andarono a morte sulla spiaggia mentre rigurgitavano grandi quantità di acciughe. Non si riuscì, allora, a scoprire il motivo di quella tragica fine.
Poi, nel 1991, l’evento si ripeté, anche se questa volta si trattava di pellicani bruni. Si poté così determinare che nelle acciughe rigurgitate dai pellicani era presente l’acido domoico, una neurotossina prodotta da diatomee del genere Pseudo-nitzschia. Una sostanza che produce, se ingerita in grande quantità, danni cerebrali, stati confusionali e, nei casi più gravi, la morte.
Ed ecco ora la notizia che ci riporta a Hitchcock. Ricercatori delle Università di Baton Rouge, Louisiana, e di Santa Cruz, California, coordinati dalla biologa Sibel Bargu, hanno pubblicato, sull’ultimo numero di Nature Geoscience, l’articolo «Mystery behind Hitchcock’s birds», dove si dà notizia che, analizzando il plancton del 1961 della zona di Monterey, straordinaria è l’abbondanza delle diatomee Pseudo-nitzschia. Ciò dà maggior credito a quella che finora era solo un’ipotesi sull’evento che motivò Hitchcock a girare Gli uccelli.
Danilo Mainardi