Il Sole 24 Ore 24/12/2011, 24 dicembre 2011
RILEGGERE PREZZOLINI
Alla nostra Italia, così incline a molti discorsi e a pochi fatti, in una fase storica tanto complicata e così difficile dal punto di vista socio-economico per molti cittadini servirebbe «una legge in base alla quale in tutte le assemblee nazionali (Camera dei deputati, Senato e Commissioni relative) siano proibiti discorsi più lunghi di trenta minuti. Lo stesso dicasi di tutti i discorsi in pubblico di presidenti, membri o direttori di uffici, accademie, tribunali, associazioni nazionali, regionali e comunali. Una legge che proibisca nei giornali articoli più lunghi di una colonna in corpo ordinario del giornale». Questa singolare proposta risale a una trentina d’anni fa ed è tratta da "Modeste proposte scritte per svago di mente, sfogo di sentimenti e tentativo di istruzione pubblica degli italiani", di Giuseppe Prezzolini. Di fronte ai quotidiani esempi di logorrea fine a se stessa, questo appello alla concisione mi sembra attualissimo: pare il manuale d’istruzione per un corretto uso di twitter.
Mauro Luglio
Monfalcone (GO)